Immobili
Veicoli
Imago
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
10 ore
Perse le tracce di un rifugiato su tre
Nello svolgimento di un sondaggio tra le famiglie di accoglienza, il Canton Berna non è riuscito a trovare 338 persone
BERNA
11 ore
Sotto esame le email cancellate del ricatto di Berset
L'intento è quello di stabilire le circostanze che hanno portato all'eliminazione di alcuni messaggi
SVIZZERA
15 ore
Libero scambio di farmaci
Gli Stati Uniti e la Svizzera stanno lavorando a un'intesa sul settore dei medicamenti
SVIZZERA
16 ore
Dalla Russia con astuzia
Le Dogane segnalano 18 sospette violazioni delle sanzioni contro Mosca, ai confini elvetici
FOTO
SCIAFFUSA
17 ore
Auto esce di strada e finisce in sala da pranzo
Ferite lievi per il conducente, miracolosamente illesi gli abitanti della casa
SVIZZERA
18 ore
Chi gonfia i prezzi con la scusa dell'inflazione?
Secondo Mister prezzi Stefan Meierhans e l'economista Sergio Rossi i "furbetti" non mancano
FOTO
SAN GALLO
19 ore
Auto pirata travolge due giovani
La vita di una 17enne è in pericolo, in gravi condizioni anche una 19enne
FOTO
LUCERNA
20 ore
È svizzero il brindisi più lungo del mondo
Più di 1'600 persone si sono riunite sulle rive della Reuss per alzare insieme i bicchieri, stabilendo così un record
GINEVRA
1 gior
Auto sulle bancarelle, «andava a 140 chilometri orari»
Una persona è rimasta gravemente ferita alla gamba, ma la sua vita non è in pericolo. Le testimonianze dei commercianti
GRIGIONI
1 gior
Incidente mortale sul Bernina
Tre motociclisti hanno perso la vita in uno scontro. Strada e ferrovia del trenino sono rimaste chiuse per tre ore
BERNA
1 gior
Schianto di un elicottero, stavano prelevando una mucca
Le due persone rimaste ferite nell'incidente sono due uomini di 49 e 26 anni. Un terzo pilota è invece rimasto illeso
SVIZZERA
1 gior
Gas russo. Sarà un inverno difficile anche in Svizzera?
Mosca potrebbe stringere ulteriormente i rubinetti. Questo potrebbe avere conseguenze anche per il nostro Paese?
SVIZZERA
23.06.2022 - 16:280

Parmelin promuove un'agricoltura sostenibile

La nuova strategia del Consiglio federale sarà incentrata su alimenti sani e sulla riduzione degli sprechi.

«Dobbiamo essere consapevoli dell'impatto ambientale di ciò che consumiamo» ha sottolineato il consigliere federale.

BERNA - Dall'agricoltore al consumatore, tutti giocano un ruolo nel garantire la sicurezza alimentare della Svizzera. È il mantra contenuto nel rapporto approvato dal Consiglio federale per un'agricoltura e un settore agroalimentare sostenibili.

Tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021, le Camere federali hanno sospeso la revisione della Politica agricola a partire dal 2022 (PA 22+) invitando il governo a presentare un rapporto sulla direzione futura del settore primario elvetico. La nuova strategia, presentata ai media oggi, considera il sistema alimentare nel suo complesso.

«L'agricoltura da sola non può garantire la sicurezza alimentare. Il consumatore ha una forte influenza sulla filiera e deve essere responsabilizzato», ha esordito il ministro dell'economia Guy Parmelin.

Obiettivi ambiziosi - Entro il 2050, cioè entro una generazione, il Consiglio federale vuole raggiungere obiettivi ambiziosi. I contadini continueranno a produrre più della metà degli alimenti in Svizzera, ha spiegato il consigliere federale vodese, egli stesso legato al mondo agricolo in qualità di viticoltore.

La produttività del lavoro sarà aumentata del 50% grazie anche alle nuove tecnologie. Le emissioni di gas serra saranno ridotte del 40% rispetto al 1990. Anche i consumatori dovranno dare il loro contributo: lo spreco alimentare sarà ridotto di tre quarti rispetto al 2020 e la popolazione avrà una dieta sana, ha specificato il "ministro" democentrista.

Quattro linee strategiche - I cambiamenti climatici, la crescente domanda di cibo, le crisi e i conflitti armati rendono urgente la necessità di agire. Il Consiglio federale ha quindi definito quattro linee strategiche. In primo luogo è necessario garantire la resilienza dell'approvvigionamento alimentare. Le basi della produzione, come l'acqua e il suolo, devono essere garantite. Gli effetti dei cambiamenti climatici sulle colture devono essere anticipati e le catene di approvvigionamento devono essere stabili, ha precisato Parmelin.

In secondo luogo, occorre incoraggiare una produzione alimentare più ecologica e rispettosa degli animali. Occorre promuovere le energie rinnovabili, ridurre la quantità di fertilizzanti e i rischi connessi ai prodotti fitosanitari. Il "ministro" dell'economia ha spiegato che se si potesse eliminare il gene che rende lo Chasselas sensibile alle muffe si potrebbero evitare da sei a otto trattamenti antiparassitari all'anno.

In terzo luogo, la sostenibilità deve essere rafforzata migliorando la competitività e anticipando i cambiamenti della domanda. La produzione di proteine di origine vegetale è attualmente un'importante tendenza e saranno necessarie condizioni quadro per sostenerla, ha spiegato dal canto suo Christian Hofer, direttore dell'Ufficio federale dell'agricoltura.

Bisogna ridurre gli sprechi - In definitiva, la Svizzera deve orientarsi verso alimenti più sani e ridurre gli sprechi. «Dobbiamo essere consapevoli dell'impatto ambientale di ciò che consumiamo», ha sottolineato Parmelin.

Il Consiglio federale non deciderà mai che cosa il consumatore possa o non possa mangiare. «Dobbiamo però stare attenti a ciò che buttiamo via. Trecentotrenta chili pro capite all'anno sono decisamente troppi: è inaccettabile», ha affermato.

Il processo di transizione - Il governo ha previsto tre fasi per la realizzazione della sua strategia. Il primo passo è l'iniziativa «Riduzione dei rischi legati all'uso dei pesticidi» che entrerà in vigore il primo gennaio 2023. Ciò consentirà di ridurre l'impronta ecologica.

Il governo chiede al parlamento di riprendere al più presto il dibattito sulla PA 22+. La bozza contiene misure socioeconomiche in linea con le linee direttrice già definite. Per evitare un ulteriore stop, l'esecutivo propone di ritirare alcuni punti controversi, tra cui le modifiche ai pagamenti diretti. I cambiamenti del diritto fondiario rurale dovrebbero invece essere trattati in un progetto separato.

Una prima valutazione sarà effettuata nel 2025-2026 e consentirà di avviare la fase successiva per il 2030-2033. Questa terza fase si concentrerà sull'intero sistema alimentare. A tale riguardo è prevista una riforma in profondità.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-06-27 04:51:31 | 91.208.130.87