Cerca e trova immobili
GINEVRA

Aeroporto di Ginevra, ancora lontani dai numeri del 2019

Lo scorso anno dallo scalo sono passati 5,9 milioni di passeggeri
Aeroporto di Ginevra, ancora lontani dai numeri del 2019
20min/Marvin Ancian
Fonte ATS
Aeroporto di Ginevra, ancora lontani dai numeri del 2019
Lo scorso anno dallo scalo sono passati 5,9 milioni di passeggeri
GINEVRA - L'aeroporto di Ginevra è in ripresa, ma i numeri pre-Covid sono ancora lontani: nel 2021 lo scalo ha accolto 5,9 milioni di passeggeri, il 6% in più del 2020, anno in cui la crisi del coronavirus aveva ridotto drasticamente l'...

GINEVRA - L'aeroporto di Ginevra è in ripresa, ma i numeri pre-Covid sono ancora lontani: nel 2021 lo scalo ha accolto 5,9 milioni di passeggeri, il 6% in più del 2020, anno in cui la crisi del coronavirus aveva ridotto drasticamente l'attività.

Nei confronti del 2019 pre-pandemico si registra una flessione del 67%, si legge in un comunicato odierno della società di gestione Genève Aéroport. Le strutture di Cointrin hanno gestito 99'200 movimenti aerei, un valore in progressione del 15% su base annua, ma anche in questo caso nettamente inferiore ai 186'000 del 2019. La principale compagnia che opera sul posto continua a essere Easyjet.

A livello finanziario l'esercizio 2021 dovrebbe chiudersi con una perdita importante, inferiore comunque a quella del 2020. Le cifre saranno pubblicate il 29 marzo.

Secondo aeroporto svizzero per importanza dopo quello di Zurigo, lo scalo di Cointrin è più vecchio: il campo d'aviazione è infatti frutto di una legge votata dal Gran consiglio ginevrino nel 1919. Il primo atterraggio avvenne circa 100 anni or sono, il 23 settembre 1920.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE