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11.02.2021 - 12:060

Oltre 200'000 svizzeri vogliono uscire dal lockdown

Sono coloro che hanno firmato la petizione online che chiede la fine dell misure imposte dalle autorità.

Secondo i promotori, a causa delle misure restrittive e delle chiusure, sono aumentati depressioni, solitudine, tasso di suicidi e violenza domestica. E pure il mondo del lavoro è al collasso.

BERNA - Gli svizzeri non ne possono più delle continue restrizioni: la petizione online "Stop lockdown" che chiede la fine delle misure imposte dalle autorità per contenere la diffusione del coronavirus, in meno di un mese, ha già raccolto oltre 200'000 firme.

La raccolta firme è stata lanciata lo scorso 16 gennaio dalla piattaforma Schwiiz Brandaktuell, che riunisce giovani dei partiti borghesi. Inizialmente promossa in tedesco e francese, la petizione è ora disponibile anche in italiano.

L'obiettivo dei promotori era di consegnare il testo una volta superate le 100'000 firme. Nel giro di un solo mese si è invece raggiunto l'equivalente del numero di sottoscrizioni necessario per due iniziative popolari.

La petizione invita le autorità a «scongiurare i danni di un continuo lockdown», si legge sul sito web. In cinque punti, la piattaforma chiede: la revoca dell'ordine di chiusura per ristoranti, bar, strutture ricreative e sportive che hanno allestito adeguati piani di protezione; la riapertura di tutti i negozi «mantenendo le imperative misure igieniche»; il congelamento delle scadenze per iniziative popolari e referendum; l'autorizzazione di eventi con piani di protezione sicuri e approvati e infine «la protezione dei gruppi a rischio, secondo le loro esigenze».

Su quest'ultimo punto, i promotori citano ad esempio l'opportunità di vaccinazione per persone ad alto rischio, così come la possibilità di effettuare regolarmente test, in particolare per i visitatori delle case di cura.

Il lockdown provoca gravi conseguenze - Secondo Schwiiz Brandaktuell, a causa delle misure restrittive e delle continue chiusure ordinate dal Consiglio federale sono in aumento depressioni, solitudine, tasso di suicidi e violenza domestica. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, «decine di migliaia di posti di lavoro e di tirocinio sono già andati persi» e molte piccole e medie aziende (PMI) rischiano il fallimento.

A ciò si aggiungono interi settori economici - ad esempio quello alberghiero e della ristorazione, ma anche arte, cultura ed eventi - che si trovano con le spalle al muro. Per i promotori della petizione, «ogni ora, a causa del lockdown, il debito dello Stato cresce di sei milioni di franchi».

Commenti
 
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ceresade36@gmail.com 7 mesi fa su tio
Vogliamo tutti uscire ma per uscire bisogna obbedire le regulle cosa che la gente no fa
Luca 68 7 mesi fa su tio
credo che tutti vogliono uscire dal lockdown, ma non è il momento di fare i capricci, si deve avere ancora un po'di pazienza, così di uscirà meglio
Zico 7 mesi fa su tio
polazione CH 2019 : 8,57 mio ! 200'000.-- vogliono uscire dal lockdown. gli altri 8,37 mio forse anche no
Lore61 7 mesi fa su tio
@Zico Caspita, vorresti dire che sono solo 200mila gli attivi che si guadagnano la pagnotta con il lavoro, e tutti gli altri campano sulle spalle di quest'ultimi? Ce ne sono di parassiti nel nostro paese, non solo virus... XD
Um999 7 mesi fa su tio
@Lore61 Infatti, ma quindi tutte quelle persone che ci sono in giro alle 6:30 vanno al supermercato a fare spesa? Però andranno presto per comprare la merce fresca, detta così ...
Equalizer 7 mesi fa su tio
Comprensibile, condivisibile e scontato il risultato, sarebbe stato uguale se la domanda fosse: chi vuole un gelato gratis tutti i sabati? È un vincere facile
seo56 7 mesi fa su tio
E gli altri ci vogliono restare!!!
Volpino. 7 mesi fa su tio
Sono una netta minorità della popolazione. La salute pubblica purtroppo prevale sugli aspetti politici.
Don Quijote 7 mesi fa su tio
@Volpino. Probabilmente non hai letto con attenzione! Sono state raccolte più di 200'000 firme in un mese, il che tradotto vuole dire che la maggioranza non ne può più del carcere né del mondo politico né del Cv19 che, in fondo minaccia una piccola percentuale della popolazione, e alla quale non sembra interessi un fico secco della sorte di molti posti di lavoro e di chi non ha la fortuna di uno stipendio garantito. A furia di tirare la corda, l'ognuno pensi per sé mi sembra quasi scontato! Chi vuole continuare con il lockdown dovrebbe passare alla cassa e non limitarsi a chiederlo sulle spalle degli altri, cominci a dare il buon esempio il Signor Berset perché con le parole non andiamo avanti. Non è cattiveria, il fatto è che strisciano per terra, i soldi mancano ed i creditori minacciano, in primis lo stato.
Um999 7 mesi fa su tio
@Don Quijote Ottimo, non capisco veramente come facciano a stare a casa (ok percepiranno un reddito in qualche modo) e pensare che tutto funzioni così lunghi periodi, boh se mi fermo io mi tocca andare in stazione a chiedere l’elemosina.

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