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SVIZZERA
08.01.2021 - 20:150
Aggiornamento : 09.01.2021 - 10:30

Telelavoro e negozi chiusi: ecco le proposte di Berna

Se la situazione epidemiologica non migliora, la Confederazione intende inasprire le misure

I provvedimenti sono stati posti in consultazione presso le autorità cantonali

Fonte 20 Minuten / Daniel Waldmeier
elaborata da Patrick Stopper
Giornalista

BERNA - Se la situazione non migliorerà, la Confederazione adotterà ulteriori provvedimenti per contrastare la diffusione del virus nel nostro paese. Ecco dunque che, come annunciato mercoledì, il Consiglio federale ha posto in consultazione presso i Cantoni tutta una serie di misure. Misure che potrebbero essere annunciate già il prossimo 13 gennaio.

«L'arrivo di nuove e più contagiose varianti del virus dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica aumenta notevolmente il rischio di un ulteriore e più difficilmente controllabile aumento dei casi» scrive il Dipartimento federale dell'interno nella documentazione indirizzata ai Cantoni, di cui è entrato in possesso anche 20 Minuten. In cinque settimane nel nostro paese la prevalenza della variante britannica potrebbe raggiungere il 30%, si legge in uno scritto dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Ecco dunque quali sono le misure proposte dal Consiglio federale:

Telelavoro: Qualora il genere di attività lo permetta, i datori di lavoro sono obbligati ad adottare il telelavoro. I datori di lavoro non sono tenuti a versare ai dipendenti alcuna indennità per le spese (elettricità, contributi al canone di affitto eccetera).

Chiusura dei negozi: È prevista la chiusura dei negozi che non vendono beni di prima necessità. Resta la possibilità di ritirare merce ordinata ("click and collect").

Eventi privati: Agli eventi privati possono prendere parte al massimo dieci persone di due economie domestiche. Contano anche i bambini.

Assembramenti: Per gli assembramenti negli spazi pubblici si intende diminuire il numero massimo di persone da quindici a dieci

Altre misure sul posto di lavoro: Quando non è possibile adottare il telelavoro, andranno introdotte ulteriori misure sul posto di lavoro. Sarà per esempio necessario indossare la mascherina in tutti i locali in cui è presente più di una persona: il distanziamento tra i dipendenti non sarà più sufficiente. Dopo aver sentito i collaboratori, i datori di lavoro dovranno inoltre mettere per iscritto tutti provvedimenti adottati per la loro protezione, e per garantire il rispetto di norme igieniche e il distanziamento. Questo aumenta la trasparenza e il coinvolgimento dei dipendenti.

Protezione dei dipendenti a rischio: Per alcune persone il coronavirus può essere più pericoloso. Chi rientra dunque in una categoria a rischio dovrebbe beneficiare di una protezione specifica, senza venir però discriminato. Come la scorsa primavera, per i dipendenti vulnerabili va quindi introdotto il diritto di lavorare da casa o una protezione equivalente sul posto di lavoro o un congedo.

Come noto, il Consiglio federale intende inoltre prolungare sino alla fine di febbraio le attuali misure, ossia la chiusura dei ristoranti e delle strutture per la cultura, il tempo libero e lo sport. L'UFSP chiede inoltre una migliore protezione di residenti e collaboratori delle case per anziani, e propone test-Covid regolari per il personale sanitario.

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