Keystone
SVIZZERA
18.10.2020 - 17:200
Aggiornamento : 19:30

«È un banco di prova per la nostra società»

Di fronte al forte aumento di casi in Svizzera, Alain Berset ha lanciato un appello alla popolazione.

Le misure introdotte oggi, così come le norme d'igiene e di distanziamento sociale, vanno rispettate per non mettere in difficoltà gli ospedali.

BERNA - Come già in primavera, all'inizio della pandemia, il consigliere federale e "ministro" della salute Alain Berset ha chiesto un atto di responsabilità alla popolazione svizzera. La situazione attuale «è un banco di prova per tutta la società», ha sottolineato oggi durante la conferenza stampa di presentazione delle nuove misure emanate dal Governo. Aggiungendo che bisogna agire rapidamente se si vuole evitare un secondo lockdown.

Applicare quanto imparato in primavera - La situazione epidemiologica sta cambiando rapidamente e da dieci giorni si assiste a una crescita esponenziale dei casi di contagi. «Se non facciamo nulla, il numero raddoppierà ogni settimana», ha messo in guardia il consigliere federale. Per ora gli ospedali non hanno ancora problemi. Ma le conseguenze dell'elevato numero di casi si faranno sentire in due o quattro settimane. Ecco perché bisogna agire ora.

«L'evoluzione è preoccupante, ma non dobbiamo aver paura. Dobbiamo avere rispetto della situazione, ma sappiamo come agire», ha aggiunto Alain Berset. «Tutti dobbiamo applicare le misure apprese in primavera: mantenere le distanze, lavarsi le mani, indossare una mascherina».

Alain Berset ha poi lanciato un appello per rinviare le celebrazioni familiari «a tempi migliori». Il Consiglio federale non intende impedire la vita economica e sociale, ma lanciare un avvertimento. La grande differenza rispetto alla scorsa primavera e che, al momento, nessuna azienda deve chiudere i battenti.

«Abbiamo tutti lo stesso obiettivo» - La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha dal canto suo sottolineato che tutte le misure annunciate oggi sono state prese d'intesa con i Cantoni: «Confederazione e Cantoni devono collaborare per porre fine al battibecco su chi fa cosa».

Molti Cantoni hanno infatti già adottato misure più rigorose di quelle presentate oggi. Ma poiché è interessata l'intera Svizzera, sono necessarie anche alcune regole a livello nazionale. «Abbiamo tutti lo stesso obiettivo», ha aggiunto Sommaruga.

Commenti
 
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Swissabroad 1 anno fa su tio
@Alex Rossi: di buon rosso al fresco ? Allora non può che essere solo Lambrusco... gli altri si bevono tra i 14 e i 18 gradi....
pillola rossa 1 anno fa su tio
«Abbiamo tutti lo stesso obiettivo», ha aggiunto Sommaruga "annientare il senso critico e il desiderio di ragionare con la propria testa" aggiungo io
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