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SVIZZERADue panne dei numeri d’emergenza: «Una situazione spaventosa»

12.02.20 - 21:10
È successo per la seconda volta in meno di un mese. L’esperto di telecomunicazione chiede soluzioni concrete
Archivio Keystone
Fonte 20 Minuten/doz
Due panne dei numeri d’emergenza: «Una situazione spaventosa»
È successo per la seconda volta in meno di un mese. L’esperto di telecomunicazione chiede soluzioni concrete

ZURIGO - Non è passato nemmeno un mese dal guasto nazionale della rete Swisscom. E nella notte tra martedì e mercoledì l’operatore si è dovuto confrontare con un’altra panne. Anche stavolta i numeri d’emergenza non erano raggiungibili. Una situazione spaventosa, secondo Ralf Beyeler, esperto di telecomunicazioni di Moneyland.

«Certo, a volte una panne si può verificare con qualsiasi tecnologia. È però preoccupante che a Swisscom sia nuovamente successo» afferma, aggiungendo che al giorno d’oggi le centrali d’emergenza non dovrebbero più affidarsi a un solo operatore. «È ora che la politica si ponga una domanda fondamentale: come possiamo essere sicuri che i numeri d’emergenza siano sempre raggiungibili?»

Numeri alternativi? «Non è una soluzione» - Una soluzione ci sarebbe. Beyeler parla infatti di un cosiddetto sistema ridondante, in cui in caso di guasto le linee si appoggiano automaticamente su un altro fornitore. Un sistema, questo, già esistente per le chiamate d’emergenza al numero 112 dal telefonino. «Se il proprio operatore ha una panne o se ci si trova in una zona senza campo, la chiamata passa da un’altra rete» spiega l’esperto.

La centrale d’emergenza deve però essere raggiungibile. Ma visto che quest'ultima si basa solo sulla rete Swisscom, e non anche su quelle Sunrise e Salt, durante i recenti guasti le chiamate al 112 non potevano comunque essere inoltrate alle autorità. «Alcune hanno fornito via Twitter dei numeri di cellulare raggiungibili in caso d’emergenza (anche in Ticino, ndr), ma questa non è una soluzione» dice ancora Beyeler.

Alla polizia di persona - Sulla questione si interroga anche l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP), come ci dice il portavoce Andreas Bucher. E spiega come comportarsi quando un servizio non è raggiungibile: «In caso di guasto, diverse autorità cantonali forniscono numeri alternativi attraverso il sito Alert.swiss o l’app Alertswiss. Se anche questi non dovessero funzionare, meglio raggiungere di persona il posto di polizia o la caserma dei pompieri». Bisogna però essere in grado di spostarsi e averne il tempo.

Se durante una panne delle telecomunicazioni si verificasse un’emergenza di portata più vasta, scatterebbe l’impiego di radio e sirene. «Alcuni cantoni hanno anche previsto dei punti di ritrovo» afferma Bucher. L’UFPP e dell’Ufficio federale delle comunicazioni sono comunque in cerca di una soluzione per rendere le reti resistenti alle situazioni di crisi.

Anche Swisscom è al lavoro: «Esaminiamo il problema con le organizzazioni d’emergenza e con loro valutiamo delle alternative. Siamo in stretto contatto con le autorità e le organizzazioni. E siamo estremamente dispiaciuti per la panne».

COMMENTI
 
Maxy70 2 anni fa su tio
Bravo Zico, andrò in panne anche io... prima di pagare!!!
Zico 2 anni fa su tio
il sistema che emette le fatture non è mai andato panne. strano eh!
Evry 2 anni fa su tio
Pensate semplicemnte cosa succede SENZA le telecominicazioni, ebbene starebbe bene anche a rtutti gli avversari della 5G !
kenobi 2 anni fa su tio
bravo, esatto
vulpus 2 anni fa su tio
Si fa del terrorismo mediatico. Se equipaggiate con la corretta tecnologia sono sempre raggiungibili. La dimostrazione sembra risiedere in Ticino: la centrale del 144 è sempre stata raggiungibile. Contrariamente a quella della polizia che sembra funzionava con i piccioni. È costata un pacco ma vale anche meno sembra.
curzio 2 anni fa su tio
Se il tuo telefono di casa (o cellulare) non funziona perchè nella centrale Swisscom è andato tutto in tilt, mi spieghi come fai a chiamare il 144 ?
vulpus 2 anni fa su tio
La questione posta è la raggiungibilità delle centrali operative, non di una interruzione della rete mobile. Le cose sono un pò diverse. Chiaramente come dici tu una panne generale dove sono interrotte sia le linee fisse che quelle mobili porterebbe qualche apprensione supplementare. Purtroppo oggi la gente non è più capace a cercare delle alternative a internet o al cellulare mobile, in tutti i campi.
Lilly Formina 2 anni fa su tio
Vuoi vedere che queste "pannes" sono volute e pianificate per spaventarci, e convincerci che siamo dotati di una tecnologia superata, che non sta più al passo con l'evoluzione dei nostri bisogni e addirittura ci mette in pericolo di vita, e quindi dobbiamo abbandonare qualsiasi dubbio e aprire le porte al 5 G e al 6,7,8 G...? Non è che le compagnie telefoniche tentano in modo occulto di farci i lavaggio del cervello, prima di friggercelo con le onde millimetriche? Che poi sono millimetriche per noi, ma milionarie per loro...
kenobi 2 anni fa su tio
credo che tu abbia ragione
Cash596 2 anni fa su tio
Propongo due soluzioni da discussione: 1. Rendere i numeri d'urgenza indipendenti da operatori: avremmo quattro operatori (o concessioni) in Svizzera (Swisscom, Salt, Sunrise e un operatore pubblico per urgenze) 2. Creare dei piloni nei paesi (stile SOS nelle autostrade) o tornare alle cabine telefoniche, ma solo per le urgenze. Tuttavia, tornando all'argomento dei piloni SOS, un'ulteriore domanda sarebbe: da quali operatori sono gestiti gli SOS nelle autostrade, come nei piloni o nelle gallerie? Polizia? Polizia, tramite Swisscom?
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