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SVIZZERA

Il Poli di Zurigo è sempre nella top 10 mondiale

Fra le 200 università più rinomate al mondo - stando al ranking stilato dalla rivista britannica "Times Higher Education" - ce ne sono sette elvetiche
Keystone
Il Poli di Zurigo è sempre nella top 10 mondiale
Fra le 200 università più rinomate al mondo - stando al ranking stilato dalla rivista britannica "Times Higher Education" - ce ne sono sette elvetiche
LONDRA - Sette Alte Scuole svizzere sono fra le 200 più rinomate al mondo, secondo il nuovo ranking della rivista britannica "Times Higher Education" (THE). Il Politecnico federale di Zurigo (ETH) perde una posizione ma rimane fra le top 10 mo...

LONDRA - Sette Alte Scuole svizzere sono fra le 200 più rinomate al mondo, secondo il nuovo ranking della rivista britannica "Times Higher Education" (THE). Il Politecnico federale di Zurigo (ETH) perde una posizione ma rimane fra le top 10 mondiali, al decimo posto.

L'ETH risulta così il miglio ateneo dell'Europa continentale. Al vertice assoluto si conferma l’Università di Oxford mentre quella di Cambridge sale in seconda posizione. In terza posizione il California Institute of Technology, a pari merito con un altro ateneo Usa, la Stanford University.

Fra gli atenei svizzeri, il Politecnico di Losanna (EPFL) perde rispetto a un anno fa otto posizione e si piazza 38esimo. Nelle top 100 anche l'Università di Basilea, che sale di tre ranghi al 95esimo posto.

Salgono pure l'Università di Berna, dal 110mo al 105esimo posto, e quella di Ginevra, dal 137esimo al 130esimo. L'Università di Zurigo perde invece 30 posizioni e si piazza attualmente 136esima.

Interpellati dall'ats, i responsabili di THE spiegano che la graduatoria si basa su un sondaggio realizzato fra 10'566 autori e tiene conto di macroindicatori riuniti in cinque categorie: formazione, ricerca, numero di citazioni, internazionalizzazione, trasferimento tecnologico e di conoscenze verso il sistema industriale.

Considerata la forte concorrenza che esiste fra i vari atenei, una variazione di pochi voti può avere conseguenze significative sulla classifica. I responsabili dell'Uni di Zurigo dicono di aver preso conoscenza del risultato, ma di non volerlo commentare.

In generale l’Europa, Regno Unito incluso, continua a mantenere 100 delle 200 “top universities” mondiali, ma le istituzioni asiatiche, quelle cinesi in particolare, guadagnano posizioni rispetto al precedente ranking e vedono ripagati i significativi investimenti in ricerca dei loro governi, sottolinea la rivista THE.

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