Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Guerriglia urbana a Zurigo

Manifestazione non autorizzata degenera. Scontri tra manifestanti e polizia
Keystone
Guerriglia urbana a Zurigo
Manifestazione non autorizzata degenera. Scontri tra manifestanti e polizia
ZURIGO - Disordini sono scoppiati ieri sera verso le 22.00 a Zurigo nel corso di una manifestazione non autorizzata, cui hanno preso parte tra le 400 e le 500 persone. Per disperdere i dimostranti la polizia è ricorsa a lacrimogeni e proi...

ZURIGO - Disordini sono scoppiati ieri sera verso le 22.00 a Zurigo nel corso di una manifestazione non autorizzata, cui hanno preso parte tra le 400 e le 500 persone. Per disperdere i dimostranti la polizia è ricorsa a lacrimogeni e proiettili di gomma. Si segnalano danni per diverse centinaia di migliaia di franchi, ma nessun ferito e nessun arresto.

Il raduno è iniziato in una piazza nei pressi della stazione, dove sono confluiti anche un centinaio di estremisti di sinistra, indica stamane la polizia comunale zurighese in una nota. Il corteo si è mosso ed ha attraversato i quartieri centrali 4 e 5. I manifestanti hanno riempito auto e facciate di scritte spray, hanno frantumate vetrine di negozi e ristoranti ed hanno reagito all'arrivo della polizia con una fitta sassaiola.

Le forze dell'ordine hanno risposto con lacrimogeni e proiettili di gomma, per impedire ai manifestanti di dirigersi verso il centro della città. Poco prima delle 2.00 il corteo si è sciolto. Non è stato eseguito alcun arresto, ha indicato all'ATS un portavoce della polizia, precisando che non è ancora noto il motivo del raduno.

ATS

Foto d'apertura: Archivio Keystone

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE