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HCAPLombardi sulla Spengler: «Volevamo ripetere la festa di due anni fa»

20.12.21 - 18:31
Il presidente dell'Ambrì: «Sicuramente per noi ci sarà una perdita, che cercheremo di contenere il più possibile»
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HCAP
20.12.21 - 18:31
Lombardi sulla Spengler: «Volevamo ripetere la festa di due anni fa»
Il presidente dell'Ambrì: «Sicuramente per noi ci sarà una perdita, che cercheremo di contenere il più possibile»
«La salute è una priorità e deve avere la precedenza su tutto: auguriamo comunque ai cugini grigionesi di riuscire a portare a termine lo storico torneo».

AMBRì - Nulla da fare. Ancora una volta il Covid-19 ha rovinato la festa, questa volta colpendo l'Ambrì che non potrà recarsi a Davos per la sempre affascinante Coppa Spengler. Alcuni casi di coronavirus riscontrati nella squadra leventinese - nella fattispecie di variante Omicron - hanno costretto il medico cantonale a ordinare una quarantena di dieci giorni, cancellando il viaggio in terra grigionese di Pestoni e compagni.

Un duro colpo per tutta la società, che si è vista scompaginare i piani dal maledetto virus. «C'è un enorme dispiacere in tutto l'ambiente biancoblù - è intervenuto il presidente dell'Ambrì Filippo Lombardi - Eravamo prontissimi per la trasferta, volevamo ripetere la festa di due anni ma purtroppo la festa è rinviata all'anno prossimo. O almeno così speriamo. La salute è una priorità e deve avere la precedenza su tutto: da parte nostra comprendiamo le misure, anche se evidentemente fanno male. Auguriamo comunque ai cugini grigionesi di riuscire a portare a termine lo storico torneo».

Questa volta è la variante Omicron la"colpevole"...
«Esattamente. Per questo l'intera squadra è stata messa in quarantena».

A livello economico, quanto graverà sulle vostre spalle questa rinuncia? 
«La notizia è fresca ma ne discuteremo con gli organizzatori e con le assicurazioni. Sicuramente per noi ci sarà una perdita, che cercheremo comunque di contenere il più possibile. Proveremo magari a riportare all'anno prossimo alcune caparre che erano state versate. Sarà tutto da negoziare nelle prossime settimane, oggi è un po' prematuro esprimersi».

Alla luce della situazione attuale, è preoccupata che le piste possano chiudere di nuovo? 
«Le misure attuali permettono lo svolgimento delle partite con il pubblico, anche se già comportano delle perdite economiche. Se però non ci sarà un ulteriore peggioramento della situazione, penso che potremo andare avanti così...».

In tanti sostengono che quella del 2G non sia la strada giusta da percorrere...
«Nessuna misura suscita l'unanimità. Da quel che percepisco dai sondaggi, però, la maggioranza della popolazione appoggia questa soluzione che permette almeno di proseguire con le attività. Altrimenti dovremmo ancora chiudere tutto. Alcuni sostengono anche che i non vaccinati siano discriminati, ma chi non si vaccina per scelta è giusto che accetti le restrizioni...». 

COMMENTI
 
Evry 6 mesi fa su tio
potete recitare il"mea culpa" lagnatori..
Evry 6 mesi fa su tio
il solito Presidente starnazzatore,
Evry 6 mesi fa su tio
dovevate pensarci e agire prima di commettere errori imperdonabili in questra situazione di pandemia. Lo avrete capito ??? auguri
cle72 6 mesi fa su tio
Perché questo discorso non l hai tirato fuori l anno scorso quando la tua amata squadra è andata in quarantena??? E ti ricordo una delle prime.
Evry 6 mesi fa su tio
a volte certe persone sono vittime di paranoia, pensa per te....sapientone
Evry 6 mesi fa su tio
noi non abbiamo"lagnato"..... e chiesto dei sussidi ai contribuenti...
Tato50 6 mesi fa su tio
A parte la"Corner Bank" ;-((
angie2020 6 mesi fa su tio
soliti piangina
occhiodiairolo 6 mesi fa su tio
Tan var vess vacinaat se pö ti deo gas quarantena stess...
chinfinito 6 mesi fa su tio
Ha voluto il 2G per questioni economiche, per non rinunciare a una parte di incassi dovuti alle consumazioni, invece di più sicuro 3G con obbligo della mascherina e ora ne paga le conseguenze. Perlomeno molto discutibile invece l’ultima frase: chi non si vaccina per scelta deve accettare delle conseguenze, che però non possono essere discriminatorie. Quando era 3G con tampone gratis era un buon compromesso; poi il tampone è diventato a pagamento e allora è iniziata la disparità, e infine il 2G che discrimina apertamente impedendo l’accesso ad alcune attività.
Blobloblo 6 mesi fa su tio
Cosa c’entra scusa con i giocatori positivi fenomeno??? Sai che le regole assurde le fanno a Berna e non ad Ambri??
Ocio 6 mesi fa su tio
👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Evry 6 mesi fa su tio
ma è solo un starnazzatore di turno... ora deve pansare ad aumentare il capitale degli azionisti per poi fregarli come già avvenuto....
Brontolo pensionato 6 mesi fa su tio
Condivido il tuo pensiero e chi paga siamo tutti indiscriminatamente purtroppo. Andiamo avanti ad improvvisare facendo solo danni e confusione. Poche regole ma inflessibili e chiare. Siamo tutti sulla stessa barca vaccinati e non. Basta polemiche inutili e controproducenti.
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