FCL grande con i grandi, l’ACB respira

I pareggi di Berna e Losanna hanno portato sorrisi in Ticino
Croci-Torti ha fatto il mago, Cortelezzi ha tolto le ragnatele.
I pareggi di Berna e Losanna hanno portato sorrisi in Ticino
Croci-Torti ha fatto il mago, Cortelezzi ha tolto le ragnatele.
LUGANO - Due pareggi esterni, due pareggi importantissimi: il weekend è stato dolce per Lugano e Bellinzona.
Si volesse fare gli schizzinosi, si volesse ragionare pensando all’aritmetica, a Berna i bianconeri hanno raccolto “solo” un punto. Un punto che vale tanto quanto quelli messi in cascina contro Lucerna e GC, giusto per guardare alle ultime uscite. Il pareggio del Wankdorf però, non si può non sottolinearlo, con quelli raccolti contro svizzerocentrali e Cavallette non c’entra nulla. Prima di tutto per lo spessore dell’avversario (prima di incrociare Sabbatini e soci, in casa i gialloneri avevano collezionato otto vittorie e due pareggi). Poi perché, ormai solidissima realtà a livello nazionale, i ticinesi sono scesi in campo con una formazione che definire rimaneggiata è poco. Senza Hajdari, Arigoni, Mai, Espinoza e Facchinetti (e Bottani), Croci-Torti è stato quasi costretto a improvvisare. “Quasi” perché per una settimana il mister ha pensato come sorprendere lo Young Boys. E la soluzione trovata è stata il terzetto Hajrizi-Daprelà-Doumbia e una formazione molto offensiva. E la soluzione ha funzionato.
Poi si può dire che la truppa di Wicky non ha giocato la sua miglior partita, che forse ha sottovalutato rivale e impegno… tutto possibile. Certo è che il Lugano ci ha messo del suo per far ingolfare il motore della capolista. Ha fortemente voluto un risultato positivo, facendo di tutto per ottenerlo, e alla fine ha centrato l’obiettivo. E migliorato la sua classifica. E soffiato via quei mugugni legati agli ultimi risultati - e alle ultime prestazioni - non eccezionali. Serviva, visto che la stagione è ormai entrata nel vivo e che, dopo aver sfidato il Basilea in campionato, tra una manciata di giorni i bianconeri torneranno, carichi, a misurarsi in Coppa Svizzera.
E il Bellinzona? Senza gol né punti nel 2023, si è mosso a un passo dal baratro. Con Cortelezzi ha infatti ripreso e stoppato l'ambiziosissimo Losanna, regalando una boccata d'ossigeno a tutto il mondo granata. Che sia l'episodio che serviva per “svoltare”?








