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CONFERENCE LEAGUELugano spuntato e con poche speranze in Israele

11.08.22 - 07:00
Questa sera i bianconeri scenderanno in campo a Netanya per il ritorno del terzo turno di qualificazione alla Conference
Ti-press (Davide Agosta)
Lugano spuntato e con poche speranze in Israele
Questa sera i bianconeri scenderanno in campo a Netanya per il ritorno del terzo turno di qualificazione alla Conference
Senza diversi titolari, il compito si annuncia complicatissimo

NETANYA - La trasferta in Israele non è certo nata sotto una buona stella. Le tensioni attorno alla Striscia di Gaza hanno reso turbolenta la vigilia del Lugano, alla fine costretto a intraprendere la trasferta dopo aver comunque ricevuto tutte le rassicurazioni del caso. La sfida di oggi valida per il ritorno del terzo turno di qualificazione alla prossima Conference League - dopo ore di consultazione fra Uefa, FCL e federazione israeliana - si disputerà a Netanya, a circa 140 km dal luogo in cui avrebbero dovuto originariamente affrontarsi Beer Sheva e bianconeri.

Ma è anche sotto l’aspetto sportivo che il viaggio verso Israele si deve considerare scomodo: innanzitutto perché la squadra di Mattia Croci-Torti sarà chiamata a ribaltare il 2-0 dell'andata (scaturito a Cornaredo) e poi perché al Netanya Stadium non ci saranno diversi pezzi pregiati della rosa. Oltre ai già noti infortunati non saranno della partita neppure Ziegler, Bottani, Celar e Amoura, i quali - come indicato dalla RSI - sono rimasti a casa. La missione dei ticinesi si preannuncia dunque proibitiva al cospetto di una compagine che già settimana scorsa in riva al Ceresio aveva dimostrato maggior compattezza e una miglior condizione fisica. 

Per quanto attiene alle altre due squadre elvetiche, il Basilea - in campo al St. Jakob alle 19 contro i danesi del Brondby - dovrà ribaltare la sconfitta per 1-0 subita all'andata, mentre lo Young Boys al Wankdorf (ore 21) dovrà "semplicemente" gestire la vittoria per 2-0 strappata settimana scorsa in Finlandia contro il KuPS. 

"Salendo" in Europa League, lo Zurigo è molto vicino ai playoff: questa sera al Letzigrund (ore 19) i tigurini - che in campionato non hanno ancora segnato il benché minimo gol in quattro gare! - non possono sbagliare dopo il 2-0 conquistato sette giorni fa sul campo dei nordirlandesi del Linfield. 

COMMENTI
 
cle72 1 mese fa su tio
Assurda la decisione della UEFA di far giocare una partita dove piovono missili come se fossero ciliege.
sergejville 1 mese fa su tio
non è proprio così ma... cmq trasferta "scomoda".
cle72 1 mese fa su tio
In che senso non è proprio così?
sergejville 1 mese fa su tio
Al nord e a Netanya non "piovono missili"
cle72 1 mese fa su tio
Stai parlando di 140 km vorrai scherzare spero? Se volessero colpire a che lì non avrebbero nessun tipo di problema, visto gli armamenti in loro possesso. Il tuo discorso vale anche per la Ukraina? Anche li la UEFA in ha fatto giocare, come mai? Potevano semplicemente spostare le partite a 140 km dalla sede prevista.
sergejville 1 mese fa su tio
1) c'è il cessate il fuoco, concordato dalle parti 2) 140 da km dallo stadio dell'Hapoel (non dalle zone più a rischio, ma tant'è) 3) israele -palestina è un conflitto diversissimo dall'Ucraina, per dinamiche, retaggio storico e religiose, motivazioni ecc. 4) io ero e sono per l'annullamento delle partite o per spostarle in altra nazione 5) organizzare cmq una partita significa che più parti (esercito, polizia, Stato, politici, organi sportivi) devono assumersi la responsabilità. Fatto tutt'altro che facile. Ergo, se si gioca è perchè la sicurezza è garantita (vedi anche pto.1) 6) l'invasione russa in ucraina è invece incontrollabile: l'esercito invasore è fisicamente ad est e parzialmente a sud; però spara razzi e missili a nord, dal nord verso il centro e ad ovest, anche e soprattutto su obiettivi civili. Il giorno dopo gli accordi sulla liberazione del grano (per sfamare nord africa e... pure noi), i russi hanno sganciato sul porto di Odessa. Ecco, spero di essermi spiegato.
Alex 1 mese fa su tio
ma gli ripondi pure?
cle72 1 mese fa su tio
Ok tutto chiaro, ammetto di non aver sentito del cessate il fuoco da entrambile parti. Risposta chiara e esaustiva.
cle72 1 mese fa su tio
La differenza tra questo nostro scambio di opinioni è lampante. Io ho detto un mio pensiero e lui ha spiegato in modo egregio la situazione. Come persone civili. Qui nessuno ha insultato o deriso l altro, come persone adulte e intelligenti. Cerca d'imparare qualcosa da questo.
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