Keystone (archivio)
SERIE A
05.06.2020 - 19:020
Aggiornamento : 06.06.2020 - 17:39

Freuler: «Le immagini dei carri con le bare mi rimarranno dentro per sempre»

Il nazionale elvetico dell'Atalanta ha parlato delle difficili settimane vissute dalla città di Bergamo

BERGAMO - Bergamo ha trascorso settimane a dir poco difficili. Remo Freuler ha vissuto da vicino i momenti drammatici con i quali ha dovuto fare i conti la città lombarda a nord-est di Milano.

«Quell'immagine con i carri dell'esercito che portavano via da Bergamo così tante bare mi rimarrà dentro per sempre, penso ai loro cari e al fatto che non hanno potuto nemmeno salutarli con un funerale: terribile», le sue parole a "Tuttosport". 
 
A causa della chiusura dei confini il nazionale elvetico è rimasto lontano da sua moglie per diverso tempo: «Ho passato il periodo peggiore stando attento a non uscire e seguendo le indicazioni che ci venivano date, è stata dura ma adesso proviamo a guardare avanti. Mia moglie Kristina è partita per Zurigo pochi giorni prima della gara di Valencia (il 10 marzo, ndr) e il programma era che venisse a vedere la sfida del Mestalla con suo fratello ma in quei giorni hanno bloccato i confini e siamo stati costretti a rimanere lontani per un mese e mezzo. Lei a Zurigo e io chiuso a Zingonia».

Ora lui e la sua Atalanta vogliono ripartire. Per il popolo bergamasco... «Vogliamo vincere e giocare per l'Atalanta ma anche per tutta la gente di Bergamo, qui si è sofferto molto e i primi casi hanno subito evidenziato una situazione complicatissima. Sono convinto che si possa fare qualcosa di grande, penso ad esempio alla Champions League: possiamo fare bene e passare il turno. Se ci sono i tifosi è più facile stare concentrati, la spinta che ti danno è enorme e per questo io spero che presto si possa tornare a giocare con la gente allo stadio. Sarebbe bellissimo per tutti». 

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Commenti
 
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miba 1 mese fa su tio
Ma nelle bare chi c'era? Ma tutti deceduti di covid19 oppure tanta gente con deficienze immunitarie, malattie pregresse e/o anziani che sarebbero comunque deceduti con o senza coronavirus? Penso che tanti avranno letto che ad esempio in Liguria da febbraio ad aprile 2020 tutti i decessi sono da imputare al coronavirus, alias per tutte le altre patologie non è più morto nessuno. Comunque in Italia sono fortunati: quando scopriranno il vaccino avranno trovato la chiave dell'immortalità :):):)
Corri 1 mese fa su tio
@miba Concordo, ma sopratutto sarebbe d'incriminare tutte le persone coinvolte per crimine con l'umanità. Tutte queste povere persone morte e messe nelle bare per cremarli, senza i loro cari è stato un vero e proprio genocidio. Tutto questo per nascondere i vari test effettuati su di loro, così niente autopsie con la scusante di un contagio. Comunque ogni hanno muoiono persone con diverse patologie, troppo facile di mettere la quantità di persone contagiate e/o morte derivante al Covid. Nella popolazione mondiale ci sta sempre più anziani in questo decennio, ed è normale che ci sono o ci saranno sempre più morti. Con il vaccino non ci credo neanche, non mi farò iniettare veleno nel mio corpo per fare ingrassare big pharma. Preferisco continuare a fare prevenzione, solo così mi mantengo in forma.
Tato50 1 mese fa su tio
@Corri Da un lato hai ragione, ma cosa mi dici degli oltre 200 morti tra Medici e personale sanitario ? Non credo che tu possa fare un parallelo tra le due cose. Poi mettiamoci anche qualche Medico che si è suicidato e il quadro è completo .
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