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L'OSPITEGordola: Scuole al Burio, grazie democrazia Svizzera

05.03.21 - 16:24
Gruppo Lega/UDC Gordola
Ti Press
Gordola: Scuole al Burio, grazie democrazia Svizzera
Gruppo Lega/UDC Gordola

La democrazia
Sulle scuole al Burio vi è stato un dibattito parecchio acceso e a volte forse sopra le righe. Mai come in un referendum di paese gli animi si scaldano, e probabilmente solo il tempo ci dirà quale strada da percorrere sarebbe stata la migliore. Come gruppo Lega/UDC crediamo molto sulla visione di una scuola nuova. Abbiamo dibattuto con tenacia e con forza e a breve conosceremo il destino delle scuole elementari. Viva la nostra democrazia, viva la Svizzera, viva il popolo sovrano,

Ringraziamenti
Il gruppo Lega/UDC di Gordola desidera ringraziare di cuore tutta la popolazione che si è recata e che si recherà ancora alle urne entro domenica 7 marzo ore 12:00 per esprimere il proprio voto personale su di un tema così serio, importante e nello stesso tempo complesso. Un dossier che segnerà la strada definitiva e futura delle nostre scuole elementari. Questa grande possibilità ci è data dalla nostra democrazia Svizzera, e per questo ne dobbiamo andare fieri.

Né vincitori, né vinti
Le urne non decreteranno né vinti né vincitori, ma verrà ufficialmente e definitivamente decretato l’inizio dei lavori di ristrutturazione della scuola attuale o l’inizio per la progettazione e la costruzione di una scuola nuova con tutti i vantaggi che essa ci donerebbe.

Il compito, il dovere e la collaborazione
Indipendentemente dall’esito delle urne i partiti, i politici e tutti gli altri attori in causa, avranno il compito e il dovere di collaborare assieme per il bene comune, in special modo nell’interesse dei nostri bambini e dei nostri docenti, dimenticando la bandiera di partito e le beghe personali. Solo così facendo possiamo dare un valore forte alla politica di paese e a tutti i nostri concittadini.

La promessa e la serietà
Come gruppo Lega/UDC di Gordola, dovesse prevalere il doppio no, ci impegneremo seriamente a far sì che la scuola nuova possa essere consegnata alla popolazione entro e non oltre il presente decennio e il tutto condiviso con gli altri partiti. Dovesse prevalere il doppio si, faremo in modo che il risanamento venga realizzato secondo quanto promesso ai cittadini (lavori prevalentemente in estate, rispettare la convivenza tra orario scolastico e cantiere, rispetto dei rumori durante le lezioni, risanamento piscina, aree ricreative verdi, accessibilità garantita ai motulesi). Vista l’entità del cantiere, le incognite dietro a un risanamento e la decisione di non volere spostare i bambini durante le lezioni ci risulterà impossibile garantire la promessa sulla tempistica dell’intero risanamento valutato in 3 / 4 anni e il tetto massimo di 16 Mio al netto dei sussidi.

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