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CINAIeri il tonfo in Borsa e oggi «sorvegliato dalla polizia»

27.09.23 - 12:00
Si tratta del colosso immobiliare cinese Evergrande e del suo fondatore miliardario, posto sotto «sorveglianza domiciliare»
AFP
Fonte ats ans
Ieri il tonfo in Borsa e oggi «sorvegliato dalla polizia»
Si tratta del colosso immobiliare cinese Evergrande e del suo fondatore miliardario, posto sotto «sorveglianza domiciliare»

PECHINO - Periodo nero per il gigante immobiliare cinese più indebitato al mondo: ieri il tonfo in Borsa e oggi un intervento «di sorveglianza domiciliare» della polizia nei confronti del suo fondatore.

E intanto cresce la preoccupazione del mondo finanziario per "un morto che cammina" e che spaventa i mercati mondiali: torna la psicosi del contagio.

Andando con ordine, a inizio settimana i titoli dello sviluppatore immobiliare hanno perso l'8,14% alla Borsa di Hong Kong. Motivo? La Hengda Real Estate, principale controllata di Evergrande, ha dichiarato di alla Borsa di Shenzhen di non aver pagato capitale e interessi di un bond pari a 547 milioni di dollari che scadeva il 25 settembre. E il tutto dopo che la Evergrande aveva già in precedenza fatto sapere di non essere più in grado di emettere nuovo debito.

Hui Ka Yan, il miliardario fondatore di Evergrande, sotto controllo della polizia.
Di oggi invece la notizia che la Cina ha messo Hui Ka Yan, il miliardario fondatore di Evergrande, sotto controllo della polizia, nel mentre aumentano i timori sulla sorte del gruppo di Shenzhen, ora a rischio sopravvivenza. È quanto riporta Bloomberg, citando in forma anonima persone a conoscenza della situazione.

Hui, il cui nome in mandarino è Xu Jiayin, è stato portato via dagli agenti agli inizi di settembre ed «è monitorato in un luogo designato», in uno stato di «sorveglianza domiciliare» che non comporta l'arresto o l'imputazione specifica di reati. Evergande è lo sviluppatore immobiliare più indebito al mondo, con oneri per oltre 300 miliardi di dollari.

Borse di Asia e Pacifico positive ma all'insegna della cautela 
Pur restando sempre l'incognita Evergrande con Hui Ka Yan sotto sorveglianza, nelle ultime ore le piazze cinesi fanno registrare un recupero (Shanghai +0,37%, Shenzhen +0,68% a scambi in corso) e Hong Kong (+0,75%) grazie ai dati positivi sugli utili industriali e alle promesse di maggiori stimoli.  Per il resto il Nikkei a Tokyo segna un +0,18%, Seul un +0,09%. Negativa invece Sydney (-0,14%).

Attese deboli le Borse europee con lo sguardo sempre rivolto ai rendimenti dei titoli di stato in deciso rialzo. Positivi invece i future su Wall Street. Tra i macro attesi dagli Usa gli ordini di beni durevoli, di cui è previsto un rallentamento del calo da -5,2 a -0,4%. Seguono in serata le scorte settimanali di greggio.

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