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Regno UnitoFoto di cibo e non alimenti veri per riempire gli scaffali vuoti

27.10.21 - 08:23
Reparti troppo grandi o penuria nell’approvvigionamento: così i supermercati britannici ci “mettono la pezza”
Afp/Twitter
Foto di cibo e non alimenti veri per riempire gli scaffali vuoti
Reparti troppo grandi o penuria nell’approvvigionamento: così i supermercati britannici ci “mettono la pezza”

LONDRA - Una dieta a base... di cartone. Per sopperire alla carenza di prodotti in vendita, dei supermercati si sono attrezzati di carta e cartoni e dove gli scaffali sono rimasti vuoti, rimpiazzano cibo, bevande o detersivi con una foto. Su Twitter gli utenti si sono scatenati, prendendo spesso in giro la soluzione trovata dai negozi.

L'accoppiata Brexit-Covid non è stata delle più fiorenti. Al contrario, ha generato un effetto domino disordinato, con le tessere che sono cadute tutte quante nello stesso momento. La pandemia ha richiamato a casa molti lavoratori, tra cui gli autisti di camion, che sono tornati nel proprio Paese di origine, senza poi far ritorno nel Regno Unito.

Intanto, le chiusure hanno generato un ritardo nelle catene di approvvigionamento e un acquisto sfrenato da parte dei consumatori. Esempio lampante è stato il caso della carta igienica, dove non solo in Inghilterra, ma in diverse nazioni, si è assistito a una vera e propria guerra all'ultimo rotolo. Per coronare il quadro, la Brexit è stata ufficialmente dichiarata, con anche il fatto che dal primo ottobre si può accedere al territorio britannico soltanto se muniti di passaporto.

E se a settembre il governo Johnson rassicurava la popolazione, perché convinto che entro Natale tutto sarebbe tornato come prima, ora i supermercati non riforniscono i propri reparti di cibo e bevande, ma di cartone.

L'esempio più gettonato è la catena Tesco, di cui gli utenti Twitter non hanno parlato proprio bene. In un tweet si legge: «Avete provato la dieta Brexit? Gli asparagi di carta di Tesco ti faranno liberare più velocemente di tutte quelle calorie di troppo». Oppure: «Tesco ha in vendita gli asparagi finti questa mattina». O ancora: «Mi piace che gli asparagi in Inghilterra diventino così grandi. Dev'essere il nostro clima».

Interpellato dal Guardian, Bryan Roberts, analista della vendita al dettaglio di Shopfloor Insights, ha dichiarato che questi cartoni sono in uso dall'anno scorso, ma che tattiche di questo tipo vengono già utilizzate da altri supermercati. In ogni caso «è diventato abbastanza comune. Ma non solo a causa della carenza: molti dei negozi più grandi sono semplicemente troppo grandi».

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