Ebola, l'Ue coordina la risposta

Il rischio per le persone che vivono nello spazio economico europeo è valutato come molto basso
BRUXELLES - La Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione europea (Dg Sante) ha convocato oggi una riunione di alto livello del Comitato per la sicurezza sanitaria (Hsc) per scambiare informazioni sulla situazione dell'Ebola nella Repubblica democratica del Congo e in Uganda e coordinare la risposta dell'Unione europea. La riunione è stata presieduta dalla Direttrice Generale Sandra Gallina.
A quanto si apprende, la Commissione e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) hanno confermato che il rischio di infezione per le persone che vivono in Ue e nello Spazio economico europeo (See) è valutato come molto basso. Gli Stati membri sono stati invitati a condividere le informazioni sull'epidemia e le misure che intendono adottare, per garantire un approccio coordinato a livello comunitario.
Nel corso dell'incontro, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha illustrato le informazioni più recenti sull'epidemia, la propria valutazione della situazione, le raccomandazioni e le contromisure. L'Ecdc ha inoltre informato il Comitato di essere in stretto contatto con il Cdc africano e con l'Oms per monitorare la situazione in rapida evoluzione. Infine, la Task force sanitaria dell'Ue è stata attivata e ha inviato un esperto per supportare il Cdc africano e e contribuire al coordinamento e alla risposta. La task force sanitaria dell'Ue è pronta a inviare ulteriori esperti, se necessario.



