Preso a coltellate, resta invalido: lui in aula abbraccia i suoi aggressori

È il gesto di cui si è reso protagonista Davide Simone Cavallo, bocconiano rimasto vittima di un brutale episodio di violenza in Corso Como a Milano lo scorso ottobre.
Il pubblico ministero aveva appena finito di pronunciare la richiesta di pena per i suoi accoltellatori (a 10 e 12 anni di carcere), quando Davide Simone Cavallo, lo studente bocconiano aggredito brutalmente in corso Como a Milano lo scorso ottobre, si è avvicinato ai due imputati e li ha abbracciati. Un gesto - che ha sorpreso tutta l'aula - arrivato dopo che nei giorni scorsi la vittima aveva espresso in una lettera l'intenzione di volere perdonare gli autori di quella violenza che l'ha reso invalido.
A riferire i dettagli di quanto è avvenuto questa mattina davanti al giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Milano è il Corriere della Sera. Cavallo si è poi anche fermato qualche minuto a parlare con gli aggressori.
L'abbraccio ha colto di sorpresa gli stessi legali dello studente: «È un ragazzo eccezionale, di alto livello morale» hanno commentato.
La richiesta di condanna della pubblica accusa si regge sui capi di imputazione per i reati di tentato omicidio e rapina. I legali di Cavallo hanno anche chiesto un risarcimento danni pari a 1 milione e mezzo di euro. Alla fine il giudice ha condannato l'esecutore materiale (che si trova già nel carcere di San Vittore) a 20 anni di reclusione, mentre il suo complice se l'è cavata con 10 mesi e verrà scarcerato.



