«Il discorso di Steffen mi ha commosso»

Mattia Bottani ha commentato la sua ultima partita con la maglia bianconera: «Il ricordo più bello a Cornaredo? La mia rete in un derby con il Bellinzona».
Croci-Torti: «Arrivare per la quinta volta consecutiva in Europa è fantastico».
Mattia Bottani ha commentato la sua ultima partita con la maglia bianconera: «Il ricordo più bello a Cornaredo? La mia rete in un derby con il Bellinzona».
Croci-Torti: «Arrivare per la quinta volta consecutiva in Europa è fantastico».
LUGANO - Nel rotondo 4-0 rifilato al Basilea, il Lugano ha salutato Mattia Bottani, alla sua ultima apparizione con la maglia bianconera. «Fino al momento di entrare in campo ero abbastanza tranquillo, poi, quando mi hanno chiamato, ho sentito un’emozione fortissima, consapevole che sarebbe stata l’ultima volta su questo campo con questa maglia. Stavo per crollare, ma ho tenuto duro. Ho giocato questi 30 minuti e sono contento che abbiamo vinto. La squadra ha meritato l’Europa. Abbiamo chiuso bene la mia storia, la mia avventura. Non dimentico che, oltre allo sportivo, ho dato tanto anche a livello umano. La squadra mi ha lasciato un grande segno, aiutandomi in questo ultimo giorno. Steffen, nel discorso negli spogliatoi prima della partita, mi ha commosso».
Una fine senza ciliegina sulla torta... «Peccato per l’ultimo tiro verso la porta: non è finito in rete, purtroppo. Mi sarebbe piaciuto chiudere con un gol. Ci ho provato fino all’ultimo, ma non ce l’ho fatta. Il futuro? Niente di nuovo. Ho avuto qualche contatto con l’estero, ma nulla di concreto. Senza dimenticare che, quando si parla di estero, entra in gioco anche la famiglia. Io voglio continuare a giocare e penso di meritare un’altra possibilità. Ho tanta voglia di giocare: vedremo cosa porterà il mercato. Il ricordo più bello a Cornaredo? La mia rete in un derby con il Bellinzona».
Questo invece il commento di Mattia Croci-Torti. «La squadra aveva tanta fame e, dal primo all’ultimo secondo, ha voluto questa vittoria. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Arrivare per la quinta volta consecutiva in Europa è fantastico, un traguardo storico, senza dimenticare il record di punti. Oggi molti giocatori che ci lasceranno hanno dato il massimo. Prestazione straordinaria di Cimignani, così come di Belhadj, senza dimenticare Bislimi. Ha giocato anche Zanotti, dopo i commenti di Sion: ha chiesto subito scusa, io l’ho capito e perdonato, e in campo ha dato la risposta. Behrens è stato sostituito perché infortunato. Il futuro? Il mercato c’è sempre, per allenatori e giocatori. Con Pelzer ci parliamo ogni giorno: i giocatori scelti sono bravi e faranno divertire il pubblico. Questo è il momento di fare qualcosa di importante. Ci sarà un ricambio generazionale e dobbiamo farlo bene, se vogliamo essere subito protagonisti. Non possiamo commettere errori, non come quest’anno. Il mercato non ci potrà condizionare: non sempre però dipende tutto da noi».






