Ritiro amaro per Raffaele Marciello alla 24 Ore del Nürburgring

L'equipaggio non è riuscito a replicare la vittoria dell'anno scorso
La 24 Ore del Nürburgring si è conclusa anzitempo per Raffaele Marciello, impegnato con la BMW ufficiale in una delle più classiche 24 ore, sul mitico circuito Nürbugring, chiamato anche l’inferno verde. Lello ha condiviso la BMW insieme ad Augusto Farfus, Jordan Pepper e Kelvin van der Linde. L’equipaggio si presentava al via con il numero riservato ai vincitori in carica, dopo il successo conquistato nell’edizione 2025.
Il weekend era iniziato con segnali positivi per la vettura del team tedesco, subito competitiva sul difficile tracciato della Nordschleife. Le prime ore di gara sono state caratterizzate da condizioni meteo variabili, traffico intenso e numerosi incidenti, elementi che hanno reso ancora più selettiva una delle corse endurance più dure al mondo.
La BMW #1 è rimasta nel gruppo dei protagonisti durante la fase iniziale, alternando regolarmente i propri piloti alla guida e cercando di restare in corsa per un risultato importante. Con il passare delle ore, però, un problema tecnico ha compromesso definitivamente la gara dell’equipaggio, costringendo il team al ritiro.
Un epilogo amaro per Marciello e per tutta la squadra, che arrivavano al Nürburgring con l’obiettivo di difendere il successo ottenuto l’anno precedente. Resta il rammarico per una gara interrotta non per un errore in pista, ma per un inconveniente tecnico che ha cancellato le ambizioni di un equipaggio di altissimo livello.
Nelle posizioni di vertici presente anche la Mercedes AMG numero 3, sulla quale partecipava anche Max Verstappen nel suo weekend libero dalla Formula 1.



