Teheran rafforza ulteriormente il controllo su Hormuz

L'Iran introduce controlli più severi e tariffe sulle navi nello Stretto di Hormuz privilegiando gli alleati e imponendo costi elevati alle altre imbarcazioni.
TEHERAN - L'Iran ha consolidato il controllo sullo Stretto di Hormuz attraverso posti di blocco militari, controlli sulle navi, accordi diplomatici e, in alcuni casi, tariffe di sicurezza per il passaggio sicuro: lo scrive Reuters sul sito.
I pasdaran svolgono un ruolo centrale nel nuovo sistema di transito a più livelli che dà la precedenza alle navi legate ad alleati come Cina e Russia, mentre per altre imbarcazioni potrebbero richiedere accordi intergovernativi o pagamenti che, secondo le fonti, sono superiori a 150'000 dollari.
La Marina delle Guardie della rivoluzione islamica dell'Iran ha intanto dichiarato che 26 imbarcazioni hanno attraversato nelle ultime 24 ore lo Stretto di Hormuz, dove il transito è limitato da quando è iniziato il conflitto tra Usa, Israele e Iran. Le 26 imbarcazioni, tra cui ci sono petroliere, portacontainer e altre navi commerciali, hanno attraversato lo Stretto «in coordinazione" con i pasdaran che hanno fornito sicurezza per il passaggio, si legge in un comunicato come riferisce l'agenzia Isna.
Il petrolio in calo
Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,46% a 101,59 dollari al barile.



