Mosca e Teheran, un abbraccio che si rafforza

Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il suo omologo (ad interim) Mohammad Mokhber a margine del summit SCO
SHANGHAI - Le relazioni tra la Russia e l'Iran «diventeranno più forti, indipendentemente dai risultati del voto» per il secondo turno delle presidenziali a Teheran, in programma domani. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin incontrando oggi ad Astana il presidente ad interim iraniano Mohammad Mokhber a margine del vertice dell'Organizzazione della cooperazione di Shanghai (SCO).
Gli approcci alla politica internazionale della Russia e dell'Iran «praticamente coincidono», perché entrambi hanno il «desiderio di creare un ordine mondiale multipolare», ha aggiunto Putin, citato dall'agenzia Tass.
Sempre oggi Putin ha in programma un incontro con l'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani.
Il vertice della SCO, a cui partecipano i dieci Paesi membri (Bielorussia, Cina, India, Iran, Russia, Kazakhstan, Kirghizistan, Uzbekistan, Pakistan e Tagikistan), vede la partecipazione anche del segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres, e di numerosi Paesi osservatori o partner, tra i quali la Turchia e, appunto, il Qatar.




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