FRANCIA
Le desistenze sono già più di 200
Spicca quella della ministra con delega alle Collettività e alle campagne, Dominique Faure, su pressione di Macron e Attal

keystone-sda.ch (Yara Nardi)
Fonte Ats
Le desistenze sono già più di 200
Spicca quella della ministra con delega alle Collettività e alle campagne, Dominique Faure, su pressione di Macron e Attal
PARIGI - Si moltiplicano le decisioni di ritirarsi al ballottaggio delle legislative in Francia in favore del candidato meglio piazzato al primo turno per battersi contro il rappresentante dell'estrema destra. Secondo il conteggio di Le Monde, le des...
PARIGI - Si moltiplicano le decisioni di ritirarsi al ballottaggio delle legislative in Francia in favore del candidato meglio piazzato al primo turno per battersi contro il rappresentante dell'estrema destra. Secondo il conteggio di Le Monde, le desistenze in funzione anti-RN sono arrivate a quota 208.
Fra queste, quella della ministra con delega alle Collettività e alle campagne, Dominique Faure, che voleva rimanere in corsa in una circoscrizione in cui un socialista è in testa davanti a una candidata di Le Pen. Ha ceduto su pressioni del presidente Emmanuel Macron e del premier Gabriel Attal.
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE DAL MONDO




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!