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STATI UNITI«Putin non si fermerà», monito di Biden al Congresso

06.12.23 - 20:53
Se gli aiuti americani all'Ucraina non arriveranno entro i prossimi giorni, sarà un regalo di Natale a Vladimir Putin
Foto Keystone
Fonte ats
«Putin non si fermerà», monito di Biden al Congresso
Se gli aiuti americani all'Ucraina non arriveranno entro i prossimi giorni, sarà un regalo di Natale a Vladimir Putin

WASHINGTON - «Se Putin conquista l'Ucraina non si fermerà lì... non possiamo lasciare che vinca»: lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, alludendo a un possibile attacco contro un alleato Nato e all'ipotesi che di conseguenza le truppe americane finiscano col combattere quelle russe. «Se gli aiuti americani all'Ucraina non arriveranno entro i prossimi giorni sarà un regalo di Natale a Vladimir Putin e una minaccia per la sicurezza di Stati Uniti ed Europa». È il monito finora più forte quello di Joe Biden al Congresso americano, all'indomani del forfait di Volodymyr Zelensky ad un incontro virtuale con i senatori e nel giorno del G7 che ha ribadito compatto il sostegno a Kiev contro Mosca.

Sono giorni che la Casa Bianca ha iniziato a lanciare l'ultimo l'allarme sul rischio di vittoria della Russia nel tentativo di superare lo stallo sul nuovo pacchetto da oltre 108 miliardi di dollari chiesto dall'amministrazione. Ma alla fine è voluto scendere in campo il commander-in-chief in persona, prima definendo "folle" l'ostruzionismo dei repubblicani poi, dalla Roosevelt Room, ricordando che in gioco non c'è solo il futuro dell'Ucraina ma di tutto il mondo libero. «Ho parlato con i nostri alleati del G7. Sono con noi al fianco di Kiev», ha affermato il presidente degli Stati Uniti insistendo che «non possiamo permettere che vinca Putin».

Washington continua a spremere le risorse rimaste per fornire il suo contributo alle forze di Zelensky e ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari per 175 milioni di dollari. Ma sarà uno degli ultimi, se il Congresso non approverà la nuova richiesta di finanziamenti della Casa Bianca. Da una parte i repubblicani della Camera continuano a strumentalizzare gli aiuti all'Ucraina come merce di scambio per introdurre misure anti-immigrati sempre più dure. Dall'altra, i democratici si rifiutano di votare una legge che prevede una quasi totale chiusura delle frontiere meridionali. E lo stesso Biden ha dichiarato di non essere più disposto a fare concessioni sull'immigrazione.

Il tempo stringe, l'inverno in Ucraina avanza e il timore è che gli Stati Uniti non abbiano un piano B. «Non sono pronto ad andarmene», ha detto il presidente degli Stati Uniti in una dichiarazione che qualcuno ha interpretato come il segnale che truppe americane potrebbero essere inviate in Ucraina a combattere contro la Russia. Uno scenario catastrofico che fino a oggi Biden ha sempre voluto scongiurare.

COMMENTI
 

Roggino 2 mesi fa su tio
Vedo che son tutti presenti i tifosi del Cremlino… 🤓🍿🥤

Voilà 2 mesi fa su tio
Il congresso ha deciso, ha rifiutato gli aiuti all'Ucraina

Ciulindo.47 2 mesi fa su tio
L’obiettivo della Federazione Russa non è mai stato quello di conquistare l’Ucraina, bensì di arginare l’espansione della NATO verso Mosca voluta proprio dagli USA. L’ipocrisia occidentale manovrata dagli USA, tuttavia, la declina come scritto nell’articolo.

Dred 2 mesi fa su tio
Risposta a Ciulindo.47
Beh, direi allora che ha ottenuto esattamente l'opposto. Una NATO più forte e più grande con Finlandia, Svezia e poi forse un giorno anche Ucraina.

s1 2 mesi fa su tio
la storia dice chiaramente quale sia lo stato più guerrafondaio degli ultimi 200 anni

Roggino 2 mesi fa su tio
Risposta a s1
Non è vero dipende dai punti di vista. Identificare il "più guerrafondaio" stato degli ultimi 200 anni può essere complesso e dipende dalla prospettiva. Alcuni potrebbero citare l'Impero tedesco e le sue azioni durante la prima guerra mondiale, mentre altri potrebbero menzionare il Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale. Gli Stati Uniti sono stati coinvolti in vari conflitti, come la guerra del Vietnam o l'invasione dell'Iraq nel 2003. La valutazione dipende da vari fattori, inclusa la durata e l'intensità dei conflitti e le motivazioni dietro di essi.

s1 2 mesi fa su tio
Risposta a Roggino
Vero. Le 2 guerre mondiali coprono un periodo dal 1914 al 1945, circa 30 anni, e per queste guerre interessante é andare a vedere ragioni e motivi che hanno portato alle guerre (specialmente la seconda) e in particolare chi ha finanziato e rifornito di petrolio e benzina i nazisti... Poi dal 1945 in poi chi può essere definito come guerrafondaio?

medioman 2 mesi fa su tio
Visto che si è aperto un altro fronte, servono più soldi e le promesse fatte al pagliaccio vanno mantenute perché ci sono interessi personali del figlio 🤦🏻‍♂️

Ruse 2 mesi fa su tio
Risposta a medioman
hanno promesso qualcosa a Putin?

SelT 2 mesi fa su tio
O raga! I mostri Russi ci stanno per invadere! Noi e tutta Europa! … ma a cosa servono tutte le basi Nato intorno alla cattiva Federazione Russa?!? Il presidente Americano raccomanda: nessuna via di mezzo: o di qua o di là! E che guerra sia.

Filippone22 2 mesi fa su tio
Non è che Putin vincerà, ha già vinto ancora prima che iniziasse la mattanza degli ucraini voluta da USA e NATO e con il sostegno dei servi UE! Fate ridere!

Dred 2 mesi fa su tio
Risposta a Filippone22
Dipende cosa si intende con vittoria. Se conquistare solo un quinto dell'Ucraina e far entrare il resto nella NATO assieme a Finlandia e Svezia è una vittoria, beh, allora ha vinto.

comp61 2 mesi fa su tio
ah bé, I vostri interventi sono sempre graditi... Avanti così. Non lo conoscete ancora lo zio vlad??? Pure i conti gli avete chiuso.... Ne ha sofferto tantissimissimo.... Certo perché a malapena vincerà (perché vincerà) in ucraina poi si mette contro tutta la Nato... Intelligence americana a livello di bambino

PARLIAMOCI 2 mesi fa su tio
Repubblicani che lavorano per Putin... sembra la (nuova o vecchia ?) moda della destra... niente di sorprendente, direi "déjà-vu", anche da noi. Oramei tutti lo sano. Il motto (UDC?) si pronuncia"neutralità=Putin" !

Marco2023 2 mesi fa su tio
ma non dovrebbe andare in pensione?

Sasha 2 mesi fa su tio
Ahahah

S.L. 2 mesi fa su tio
Putin non si fermerà in Ucraina, dice l’anziano Presidente??!! Certo, votate il credito di decine di miliardi, altrimenti arriva fino in Portogallo….ormai Biden non è più credibile, nemmeno per i suoi!!
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