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OMANCosa sta succedendo nel golfo di Oman?

04.11.21 - 22:00
Una petroliera sequestrata, ma non è chiaro da chi: prosegue il battibecco tra Iran e Stati Uniti
keystone-sda.ch / STR (SEPAHNEWS HANDOUT)
Cosa sta succedendo nel golfo di Oman?
Una petroliera sequestrata, ma non è chiaro da chi: prosegue il battibecco tra Iran e Stati Uniti
Sullo sfondo delle tensioni, gli accordi sul nucleare iraniano, i cui colloqui ripartiranno a fine novembre

MASCATE - Una petroliera nel golfo di Oman è stata sequestrata, non è chiaro però da chi. È infatti scontro diplomatico tra Iran e Stati Uniti, che si accusano a vicenda di aver tentato di sequestrare la nave battente bandiera vietnamita.

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) sono state le prime ad esprimersi, annunciando di aver sventato un tentativo della marina statunitense di sequestrare una nave che trasportava del petrolio iraniano, lo scorso 25 ottobre. Più tardi, un portavoce del Pentagono ha invece definito la spiegazione iraniana «totalmente falsa e infondata», dicendo che «l'unico sequestro è stato fatto dall'Iran».

La versione iraniana
Nelle dichiarazioni dell'IRGC viene spiegato che le forze statunitensi avrebbero sequestrato la nave petrolifera e «trasferito il suo carico su un'altra petroliera», per poi dirigerla verso «una destinazione sconosciuta». A quel punto sarebbero intervenute le forze iraniane, ricatturando la (seconda) petroliera in fuga e vanificando persino un secondo tentativo della marina statunitense di riprendersi la nave. Separatamente, l'IRGC ha anche rilasciato un video che mostra alcuni soldati della sua divisione marina che prendono possesso della nave.

«Gli Usa non solo sostengono i terroristi, ma anche il furto di petrolio a livello internazionale, come dimostra il fatto che sono venuti a rubarcelo» ha dichiarato a riguardo il generale Hossein Salami, comandante delle guardie della Rivoluzione dell'Iran - o pasdaran. In seguito, Salami ha aggiunto «Siamo riusciti a prevenire il furto».

La versione statunitense
I funzionari statunitensi hanno pubblicato un resoconto completamente diverso, spiegando che in realtà le forze iraniane avevano sequestrato una petroliera battente bandiera vietnamita il mese scorso, portandola in acque iraniane, mentre le forze navali statunitensi stavano solo monitorando la situazione.

A riguardo si è espresso anche il portavoce del Pentagono John Kirby, che ha dichiarato che «le azioni dell'Iran costituiscono un'evidente violazione della legge internazionale» e che «minano la libertà di navigazione e il libero flusso del commercio».

Il botta e risposta continua, in ciò che è solo l'ultima provocazione nelle acque del Medio Oriente mentre le tensioni tra Iran e Stati Uniti si intensificano, in particolare per quanto concerne le discussioni sullo sviluppo del programma nucleare di Teheran. I colloqui a riguardo dovrebbero riprendere il 29 novembre.

COMMENTI
 
ceresade36@gmail.com 1 anno fa su tio
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