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ITALIA
01.03.2021 - 12:420

«Ci aspettano settimane non facili»

Il numero dei contagi in Italia è nuovamente in crescita. Tra oggi e domani la firma al nuovo Dpcm

Il ministro della Salute italiano, Roberto Speranza: «Bisogna avere il coraggio di assumere decisioni coerenti».

ROMA - In Italia le curve dei contagi hanno ripreso a camminare in salita un po' in tutte le regioni e le prossime settimane, ha detto questa mattina il ministro della salute Roberto Speranza, non si prospettano tranquille sul fronte dei contagi nella vicina Penisola.

«Penso che le prossime settimane non siano facili per la gestione dell'emergenza Covid», ha sottolineato il ministro nel giorno in cui potrebbe arrivare la firma del primo Dpcm del Governo Draghi. «È bello dire che è tutto finito, che si può aprire tutto, che ormai siamo in una fase diversa. Però dire queste cose significa assumersi una responsabilità».

Da oggi, la Lombardia e il Piemonte sono in zona arancione. Basilicata e Molise in quella rossa. Solo la Sardegna vive una quasi normalità, essendo la prima regione a finire nella cosiddetta "zona bianca", quella con le minori restrizioni.

«L'epidemia resta l'avversario»
«Abbiamo l'obbligo di dire la verità», ha proseguito Speranza, spiegando che «da tutte le regioni arrivano segnalazioni di una situazione in cui la curva risale». Una crescita «significativa» quella di settimana scorsa, rispetto alle precedenti.

L'epidemia quindi «resta il nostro principale avversario» e «bisogna avere il coraggio di assumere decisioni coerenti» e «chiedere ai cittadini del nostro paese di avere il massimo senso del rigore, dell'attenzione e del rispetto delle norme», ha aggiunto il ministro, ricordando inoltre che «l'accelerazione nella campagna di vaccinazione presto ci offrirà una soluzione molto più forte».

Il Dpcm fino a Pasqua
In queste ore, l'esecutivo italiano sta limando gli ultimi dettagli del decreto con le misure che saranno in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. La firma di Draghi è attesa al più tardi entro domani. Secondo le anticipazioni, dal 27 marzo saranno riaperti i teatri e i cinema (con specifici protocolli di sicurezza). Tra gli allentamenti previsti per le zone gialle dovrebbe essere abolita la raccomandazione di non ospitare in casa persone non conviventi. Restano tuttavia vietate le feste, sia al chiuso che all'aperto.

Nessuna novità in vista invece per quanto concerne gli spostamenti tra Regioni, al momento vietati fino al 27 marzo. Il divieto potrebbe infatti essere prorogato fino a dopo le festività pasquali.

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