Cerca e trova immobili
STATI UNITI

«UBS negli Usa punterà su ricchi, ma non su super-ricchi»

Lo sostiene il Wall Street Journal (WSJ), che cita una nota interna della banca.
«UBS negli Usa punterà su ricchi, ma non su super-ricchi»
Imago
Fonte ats
«UBS negli Usa punterà su ricchi, ma non su super-ricchi»
Lo sostiene il Wall Street Journal (WSJ), che cita una nota interna della banca.
NEW YORK - UBS sta riorganizzando la sua attività di amministrazione patrimoniale negli Stati Uniti: secondo il Wall Street Journal (WSJ), che cita una nota interna della banca, l'azienda intende concentrarsi maggiormente sui clienti facoltosi, ma n...

NEW YORK - UBS sta riorganizzando la sua attività di amministrazione patrimoniale negli Stati Uniti: secondo il Wall Street Journal (WSJ), che cita una nota interna della banca, l'azienda intende concentrarsi maggiormente sui clienti facoltosi, ma non sui super-ricchi.

Stando a tale comunicazione in futuro l'attività di gestione patrimoniale americana sarà suddivisa in sei divisioni: quattro cureranno centri regionali, una quinta si occuperà dei clienti internazionali, mentre la sesta si prenderà a carico le persone con patrimoni più limitati, principalmente attraverso call center, offerte online e consulenza virtuale.

L'attività di amministrazione patrimoniale di UBS negli Stati Uniti sarà guidata da Rob Karofsky, che è stato nominato co-responsabile della divisione di amministrazione patrimoniale a livello globale insieme a Iqbal Khan nell'estate del 2024. I vertici di UBS hanno dichiarato più volte in passato che l'istituto punta molto a far crescere il settore negli Usa.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE