keystone-sda.ch / STR (CHRISTOPHE PETIT TESSON)
REGNO UNITO
07.02.2021 - 11:150

Travaglio per la Brexit: l'export verso l'UE crolla del 68%

Toni più che foschi per il primo bilancio del dopo-uscita, le accuse al governo da parte dell'industria

LONDRA - L'industria del trasporto merci britannica accusa il ministro Michael Gove di aver ignorato il grido d'allarme sulle difficoltà che l'accordo in extremis sulla Brexit avrebbe provocato: ostacoli che - rivela il domenicale Observer - hanno causato una diminuzione del 68% rispetto al gennaio 2020 delle esportazioni dal Regno Unito verso l'Ue, secondo i dati della Road Haulage Association (Rha), che riunisce le aziende del settore.

E il peggio potrebbe ancora arrivare, visto che a luglio scatteranno i controlli sulle importazioni.

La Rha ha indicato il drammatico calo consultando i suoi membri internazionali e ha scritto una lettera a Gove il primo febbraio, ricordando gli appelli andati inascoltati. Tra questi, quello sul numero degli agenti doganali addetti a controlli per l'export: sono 10'000, ma la Rha ne aveva chiesto il quintuplo.

Un altro dato sottolineato dal direttore della Rha, Richard Burnett, è che, accanto al calo delle esportazioni, il 65%-75% dei veicoli che arrivano dall'Ue devono tornare indietro vuoi, a causa delle merci bloccate dalla burocrazia in Gran Bretagna, dove molte aziende hanno addirittura fermato le esportazioni verso l'Unione.

La maggior parte del traffico merci tra Europa e Regno Unito avviene attraverso i porti e non per via aerea, ricorda il giornale.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-04 17:03:24 | 91.208.130.86