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Con il passaggio alla mobilità elettrica in Germania sarebbero a rischio circa 410mila posti di lavoro entro il 2030.
GERMANIA
13.01.2020 - 11:220

«L'auto elettrica mette a rischio 410mila posti di lavoro»

Soltanto sul fronte della costruzione dei motori e degli ingranaggi, i posti che potrebbero andar perduti sono 88mila, scrive oggi l'Handelsblatt

di Redazione
Ats Ans

BERLINO - Con il passaggio alla mobilità elettrica in Germania sono a rischio circa 410 mila posti di lavoro entro il 2030. Lo scrive l'Handelsblatt di oggi, che in prima pagina pubblica i dati di un rapporto della Piattaforma nazionale sulla mobilità del futuro (NPM).

«Il rapporto rende chiaro quale potrebbe essere la forza esplosiva della trasformazione dell'industria dell'auto sul piano sociale», si legge.

Soltanto sul fronte della costruzione dei motori e degli ingranaggi, i posti che potrebbero andar perduti sono 88mila. Per minimizzare il danno sul mercato del lavoro, il gruppo di studio della piattaforma, sotto la presidenza del sindacato IG Metal, propone che le imprese affrontino dei piani strategici per il personale e dei centri di qualificazione regionali, in cui imprese, agenzie del lavoro e di aggiornamento possano collaborare.

Commenti
 
york11 1 sett fa su tio
Con tutti i soldi che abbiamo speso negli anni per quelle caffettiere a carbonella pagate a peso d’oro solo perché ci stampano sopra 4 anelli o una croce a 3 punte adesso potranno andare avanti a vivere di rendita con la vendita dei pezzi di ricambio visto che le programmano per rompersi in men che si dica.
ziopecora 1 sett fa su tio
l'arrivo dell'automobile ha cancellato migliaia di posti di lavoro. Tutti quelli che si occupavano di cavalli, muli e ciuchi hanno dovuto riciclarsi. Anche se vedo che i ciuchi sono sempre vivi e vegeti :)
Bayron 1 sett fa su tio
Boicottare le auto elettriche che sono uno specchietto per i Gretini
della83 1 sett fa su tio
@Bayron boicottare!! boicottare!! e magari torniamo anche alle centrali a carbone e alle lampade ad olio per illuminare. boicottare!!
Bayron 1 sett fa su tio
@della83 A carbone no ma nucleari SI!
anndo76 1 sett fa su tio
@della83 quando ce ne sara' qualche milione di batterie litio da smaltire allora poi rideremo....come con il nucleare.
Lore62 1 sett fa su tio
@anndo76 Per quanto riguarda le batterie, come già scritto parecchie volte, sono costituite in percentuale elevata da sostanze riciclabili. Se le pile vengono RICICLATE questi materiali di valore possono essere recuperati. Nel contempo l'ambiente è tutelato dai metalli pesanti, tenendo presente che quelle al litio sono considerate le più sostenibili sotto questo punto di vista (tasso di riciclabilità superiore al 95%), considerando il ciclo di vita della batteria, cioè estrazione, attività di trattamento(materiale e componenti), l’uso, il riciclaggio per stoccaggio in abitazioni (batteria usata) e lo smaltimento finale! L’industria del riciclo batterie al litio è più attiva di quanto si possa pensare, è il nuovo BUSINESS del futuro, e il merito va tutto ai grandi hub asiatici, e a livello globale sono circa 50 le società SPECIALIZZATE attive nel riciclo delle batterie al litio. Solo nel 2018 sono state RICICLATE 97.000 tonnellate di batterie agli ioni di litio, pari a oltre il 50% dei dispositivi fuori uso!! Pensa...quando dovrai cambiare la batteria della tua Tesla per bassa efficienza (fra circa 10 anni), potrai continuare a usarla per la tua casa come accumulatore!! saresti autosufficiente oltre ad usarla per ricaricare la tua Tesla...XD
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