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MEDIO ORIENTE

L'Ue applaude il cessate il fuoco. «Ora rispettatelo»

Il portavoce insiste sulla necessità di proteggere i civili. «Condanniamo ogni tipo di violenza»
Depositphotos (jorisvo)
Fonte ATS
L'Ue applaude il cessate il fuoco. «Ora rispettatelo»
Il portavoce insiste sulla necessità di proteggere i civili. «Condanniamo ogni tipo di violenza»
BRUXELLES - L'Unione Europea (UE) accoglie con favore il cessate il fuoco annunciato tra Israele e Siria e chiede la protezione di tutti i civili. «Ora è il momento del dialogo e della ricerca di una transizione veramente inclusiva», dichiara il s...

BRUXELLES - L'Unione Europea (UE) accoglie con favore il cessate il fuoco annunciato tra Israele e Siria e chiede la protezione di tutti i civili. «Ora è il momento del dialogo e della ricerca di una transizione veramente inclusiva», dichiara il servizio diplomatico di Bruxelles.

«L'UE accoglie con favore l'accordo di cessate il fuoco raggiunto tra Siria e Israele, con il sostegno degli Stati Uniti e dei partner regionali. Il cessate il fuoco deve ora essere pienamente rispettato. Esortiamo tutte le parti a cessare immediatamente ogni atto di violenza, a proteggere tutti i civili senza distinzioni e ad adottare misure immediate per prevenire l'incitamento e i discorsi settari», afferma un portavoce del Servizio esterno della Commissione europea.

«Invitiamo inoltre Israele e tutti gli altri attori stranieri a rispettare pienamente la sovranità e l'integrità territoriale della Siria. Siamo sconvolti dalle centinaia di vittime delle violenze degli ultimi giorni, e in particolare dalla violenza che, a quanto si dice, sarebbe perpetrata da diversi gruppi armati contro civili disarmati. Chiediamo che tutti gli autori di gravi violazioni del diritto internazionale umanitario siano chiamati a rispondere delle loro azioni e processati, anche con il supporto dei pertinenti meccanismi internazionali. Ora è il momento del dialogo e di promuovere una transizione realmente inclusiva. Le autorità di transizione siriane, insieme alle autorità locali, hanno la responsabilità di proteggere tutti i siriani senza distinzioni e di adottare le misure necessarie per il disarmo, la smobilitazione e la ristrutturazione delle forze di sicurezza nazionale, in linea con gli standard internazionali».

«L'UE - conclude il portavoce - è pronta a contribuire a questi sforzi e a sostenere una transizione pacifica e inclusiva, guidata e gestita dalla Siria».

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