Altra tegola per Starmer, lascia il direttore della comunicazione

Tim Allen abbandona la sua funzione, in un momento tesissimo per il premier laburista a causa delle ramificazioni dello scandalo Epstein.
LONDRA - Nuova scossa nell'entourage del premier laburista britannico Keir Starmer, sempre più in difficoltà. Tim Allan, direttore della comunicazione del primo ministro, ha rassegnato le dimissioni dopo che ieri aveva lasciato l'incarico di capo dello staff Morgan McSweeney.
Quest'ultimo si è dimesso per lo scandalo di Peter Mandelson, ex controversa eminenza grigia del Partito Laburista, e riciclato circa un anno fa dallo stesso Starmer come ambasciatore negli Usa e finito sotto accusa anche in un'indagine penale di Scotland Yard per i suoi legami a doppio filo col defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein.
La querelle aveva portato lo stesso Mandelson alle dimissioni dalla Camera dei Lord.
«Ho deciso di farmi da parte per permettere la costruzione di un nuovo team a Downing Street», ha dichiarato Allan, che era in carica solo dallo scorso settembre. Allan, veterano della comunicazione politica, aveva lavorato per Tony Blair tra il 1992 e il 1998, ed è il quarto direttore della comunicazione a dimettersi da quando Starmer è premier.



