Cerca e trova immobili
ITALIA

Monza, tre ventenni arrestati per tentato omicidio

I giovani hanno dichiarato di essere membri di una gang, i "Latin King". Fu una spedizione punitiva
Monza, tre ventenni arrestati per tentato omicidio
QUESTURA MONZA E BRIANZA
Fonte Polizia di Stato
Monza, tre ventenni arrestati per tentato omicidio
I giovani hanno dichiarato di essere membri di una gang, i "Latin King". Fu una spedizione punitiva
MONZA - Martedì mattina tre ventenni sono stati arrestati dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Monza e Brianza. Sono ritenuti i responsabili dell'accoltellamento, avvenuto un mese fa, di un coetaneo all'interno di un giardino pubblico...

MONZA - Martedì mattina tre ventenni sono stati arrestati dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Monza e Brianza. Sono ritenuti i responsabili dell'accoltellamento, avvenuto un mese fa, di un coetaneo all'interno di un giardino pubblico del capoluogo brianzolo.

La vittima era stata raggiunta da dodici coltellate, tutte in parti vitali, nonché da una bottigliata alla testa inferta con tale violenza da fargli quasi perdere conoscenza. Per ricostruire l'accaduto sono stati fondamentali i filmati di videosorveglianza della zona e le testimonianze dei presenti. Gli inquirenti, nel corso dell'operazione denominata "Lama bianca", sono riusciti a stabilire che si trattò di una vera e propria spedizione punitiva. «Ho degli ordini, devi morire» sarebbe stata infatti la frase pronunciata dall’aggressore principale, che, dopo un iniziale diverbio col malcapitato, ha sferrato il primo fendente trafiggendolo allo stomaco.

Il contesto dell'aggressione è quello degli ambienti delle bande di Latinos. I tre si sono detti esponenti di una gang, i "Latin King" di Cologno Monzese. L'operazione che ha portato agli arresti ha permesso ai poliziotti di sequestrare parte degli indumenti indossati il giorno del tentato omicidio. Per due dei tre arrestati è scattata la custodia cautelare in carcere, mentre il terzo, che faceva da palo, si trova agli arresti domiciliari.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE