Uomo muore dopo il fermo della polizia con pistola taser

È successo in una banlieue parigina.
È successo in una banlieue parigina.
PARIGI - Un uomo è morto oggi nella banlieue di Parigi dopo il suo movimentato fermo da parte della polizia, che ha fatto uso della pistola elettrica taser per immobilizzarlo. I fatti sono avvenuti a Montfermeil nella Seine-Saint-Denis, secondo fonti degli inquirenti.
La polizia era intervenuta perché chiamata dal gestore di una drogheria, che si lamentava di «un individuo aggressivo e minaccioso» che appariva in stato psicologico alterato.
Un primo gruppo di agenti è intervenuto ed è stato aggredito dall'uomo. Un agente ha riportato ferite al dito e al volto. I rinforzi sono arrivati e hanno fatto uso della pistola taser a impulsi elettrici «a più riprese», ma il numero esatto di scariche dovrà essere stabilito dall'inchiesta.
In seguito al movimentato fermo, l'uomo ha avuto due arresti cardiaci. Quasi trentenne, è stato portato in ospedale già in coma ed è poi deceduto alcune ore più tardi. Due inchieste sono in corso, una delle quali all'IGPN, la cosiddetta «polizia della polizia», incaricata delle indagini interne.





Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!