Cerca e trova immobili
ITALIA

Fratellini annegati a Manfredonia, c'è un indagato

Nei confronti del proprietario dell'azienda agricola in cui è avvenuto il dramma è stato ipotizzato il reato di omessa custodia e vigilanza
Fratellini annegati a Manfredonia, c'è un indagato
Vigili del fuoco
Fonte ats
Fratellini annegati a Manfredonia, c'è un indagato
Nei confronti del proprietario dell'azienda agricola in cui è avvenuto il dramma è stato ipotizzato il reato di omessa custodia e vigilanza
MANFREDONIA - C'è un indagato nell'inchiesta per omicidio colposo aperta dalla Procura di Foggia in relazione alla morte dei due fratellini di sette e sei anni deceduti nel vascone irriguo a pochi metri dal podere in cui risiedevano con la fam...

MANFREDONIA - C'è un indagato nell'inchiesta per omicidio colposo aperta dalla Procura di Foggia in relazione alla morte dei due fratellini di sette e sei anni deceduti nel vascone irriguo a pochi metri dal podere in cui risiedevano con la famiglia in contrada Fonterosa, nel foggiano.

Il proprietario dell'azienda agricola è accusato - spiegano dalla procura di Foggia - di omessa custodia e vigilanza dei luoghi dai quali si accede allo specchio d'acqua. In pratica non avrebbe vigilato sullo stato della proprietà e della recinzione del vascone. Intorno al bacino artificiale vi è una recinzione ma in un punto vi è un buco.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE