Fratellini dispersi, ritrovati morti in una vasca d'irrigazione

Il dramma a Manfredonia, nel Foggiano. I due avevano 6 e 7 anni. Le ricerche fino a notte fonda: «Purtroppo i segnali erano chiari»
Il dramma a Manfredonia, nel Foggiano. I due avevano 6 e 7 anni. Le ricerche fino a notte fonda: «Purtroppo i segnali erano chiari»
MANFREDONIA - I corpi di due bambini dati per dispersi ieri a Manfredonia, in provincia di Foggia, sono stati rinvenuti senza vita questa notte in un vascone di irrigazione. A dare l'allerta nel pomeriggio di ieri, riferiscono oggi i media italiani, sono stati i genitori - i bimbi, di 6 e 7 anni, erano fratelli - quando si sono accorti della loro assenza da casa.
Quello che si sà è che i due fratellini sono tragicamente annegati. Non sappiamo invece se fossero entrati nella vasca (profonda circa 3 metri) per cercare un po' di refrigerio dal caldo torrido di ieri, e potrebbe spiegarsi così il fatto che le loro ciabattine sono state ritrovate a poca distanza dal luogo della tragedia, o se siano invece scivolati nell'acqua del bacino.
Al momento gli inquirenti non hanno escluso alcuna ipotesi. Sul tavolo, scrive il quotidiano locale online FoggiaToday, c'è anche l'eventualità che uno dei due abbia tentato, senza riuscirci, di salvare l'altro. Si apprende inoltre che le autorità hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo per accertare eventuali responsabilità.
Le operazioni di ricerca non sono state semplici. I Vigili del fuoco hanno infatti dovuto fare ricorso alle fotocellule per illuminare la zona, molto buia. Quanto dichiarato da un portavoce del corpo traccia i contorni di un «intervento drammatico» a tutti gli effetti, in cui le speranze si sono ben presto ridotte al minimo. «Insieme ai sommozzatori abbiamo cercato i bambini per ore in questo vascone» che misura 40 metri per 40. «Ma purtroppo le indicazioni e i segnali erano chiari».





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