«Gli Usa forniranno bombe a grappolo all'Ucraina»

Il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan, «è la cosa giusta da fare ora».
Il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan, «è la cosa giusta da fare ora».
WASHINGTON - «Riconosciamo che le munizioni a grappolo creano rischi per i civili e questo è il motivo per cui è stata posticipata la decisione il più possibile»: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan in un briefing alla Casa Bianca, commentando la decisione dell'amministrazione Usa di inviare a Kiev questo tipo di controverse munizioni.
Gli Usa forniranno bombe a grappolo all'Ucraina, nonostante i rischi annessi, che Kiev si è impegnata per iscritto a minimizzare: lo ha confermato Sullivan, sostenendo che la fornitura di queste munizioni «è la cosa giusta da fare ora».
Reazione dell'ONU
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è contrario all'uso di munizioni a grappolo. Lo ha affermato il suo vice portavoce Farhan Haq durante una conferenza stampa, secondo quanto riportato da Cnn.
«Il Segretario generale sostiene la Convenzione sulle munizioni a grappolo (Ccm) e desidera che i Paesi rispettino i termini di tale convenzione», ha affermato Haq. «Quindi, di conseguenza, ovviamente, non vuole che ci sia un uso continuato di munizioni a grappolo sul campo di battaglia», ha aggiunto. Usa, Ucraina e Russia non aderiscono alla convenzione che proibisce l'utilizzo e trasferimento di tali munizioni.




