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FRANCIAPronti a «bloccare il Paese» per non dover lavorare fino a 64 anni

06.03.23 - 10:14
Domani la sesta giornata di mobilitazione per opporsi alla Riforma delle pensioni voluta dal governo francese
Afp
Fonte Ats ans
Pronti a «bloccare il Paese» per non dover lavorare fino a 64 anni
Domani la sesta giornata di mobilitazione per opporsi alla Riforma delle pensioni voluta dal governo francese

PARIGI - È tutto pronto in Francia per l'annunciato «martedì nero», la prova di forza definitiva dopo cinque giornate di mobilitazione da gennaio, quella che dovrà «bloccare il paese» secondo alcuni sindacalisti e «metterlo in ginocchio» secondo altri.

Mentre il governo va avanti e continua con l'approvazione in Senato di articolo dopo articolo della contestata riforma delle pensioni, che nelle intenzioni di Emmanuel Macron dovrebbe portare a 64 anni l'età minima per lasciare il lavoro, rispetto ai 62 attuali.

Secondo un sondaggio delle ultime ore, il 56% dei francesi approva la decisione di andare fino in fondo con la protesta con lo sciopero generale di domani, che potrebbe essere prolungato a oltranza. Il portavoce del governo, Olivier Véran, è stato ancora una volta durissimo questa mattina, distinguendo ai microfoni di BFM TV fra «quelli che contestano e quelli che vogliono bloccare il paese»: «Lanciare un appello a bloccare tutto - ha detto - significa rimettere in discussione la legittimità delle nostre istituzioni dopo aver perso a più riprese le elezioni».

Pesanti disagi sono previsti in tutti i settori pubblici: i trasporti dovrebbero essere pesantemente ridotti. Il governo ha lanciato un appello a chi vuole lavorare a restare a casa in "smart working". Previste 260 manifestazioni in tutto il paese, oltre un milione i manifestanti dovrebbero scendere in piazza.

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COMMENTI
 

Trapp 1 anno fa su tio
Solo diritti? A 15 si comincia con l‘apprendiststo e a 18 cominci a pagare le Tasse, Avs, e tutto quello che viene richiesto dallo stato , poi noi qua andiamo in pensione a 65 anni (purtroppo non a 63) , dopo 47 anni di doveri e fatiche, non hai diritto a dei diritti e piaceri? Ideale sarebbe farci lavorare fino all‘orlo della tomba, vero Mat78? 😉😁👋🏻👋🏻

bic66 1 anno fa su tio
Risposta a Trapp
Vedi trapp, il problema è che loro come in Italia hanno l’IVA quasi tre volte la nostra. Finanziano la previdenza con una fiscalità soffocante e non riescono comunque a garantirne il funzionamento. Mala gestione? Ruberie? Non so. Se noi avessimo l’IVA al 10 e una differenziata sui beni di lusso per finanziare la previdenza probabilmente potremmo goderci la pensione un paio d’anni prima. Presto o tardi dovranno pensarci. O si fa così o si dovranno aumentare i prelievi, o aumentare l’età pensionabile perché di giovani che mi pagheranno la meritata quiescenza ne vedo sempre meno. E francamente mi girano le palle se penso di dover lavorare ancora e ancora oltre si 65

Mat78 1 anno fa su tio
Dura per i paesi liberali e democratici se i cittadini pensano di avere solo diritti e pochi se non nessun dovere...l'età media avanza, l'aspettativa di vita aumenta, i costi sociali esplodono...ma loro non vogliono andare in pensione a 64 anni...tutto dovuto, ma chi paga?
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