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ITALIAL'estate, la stagione più pericolosa sulle strade italiane

14.08.22 - 18:32
Circa 1200 persone sono morte tra giugno e settembre dello scorso anno
Depositphotos (WDGPhoto)
L'estate, la stagione più pericolosa sulle strade italiane
Circa 1200 persone sono morte tra giugno e settembre dello scorso anno

ROMA - Giugno, luglio, agosto e settembre - come rileva l'Istituto nazionale di statistica (Istat) - sono i mesi più a rischio sulle strade italiane, con una media che lo scorso anno è stata di circa 15mila incidenti e 300 morti per ognuno di questi mesi.

Otto vittime in media al giorno dunque, ma l'Osservatorio Asaps, l'associazione sostenitori Polstrada, ha contato nell'ultimo fine settimana di luglio di quest'anno ben 45 lenzuoli bianchi stesi sull'asfalto in 41 incidenti gravissimi; il precedente peggior risultato era stato di 42 morti nel fine settimana dal 15 al 17 luglio.

Da aprile 2022 - sempre secondo Asaps - il numero di decessi nei fine settimana ha sempre contato cifre superiori ai 30-35 decessi, e a volte più di 40.

L'Istat calcola che nel 2021 sono stati 2.875 i morti in incidenti stradali in Italia (+20% rispetto all'anno precedente), 204.728 i feriti (+28,6%) e 151.875 gli incidenti stradali (+28,4%), valori tutti in crescita rispetto al 2020 ma ancora in diminuzione nel confronto con il 2019 (-9,4% vittime, -15,2% feriti e -11,8% incidenti). Le vittime entro le 24 ore sono state 2.397 mentre si contano 478 deceduti dal secondo al trentesimo giorno dall'incidente.

Distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità troppo elevata sono i comportamenti sbagliati alla guida alla base del maggior numero di sinistri. E solo nel 2021 gli incidenti stradali sono costati 1,4 miliardi di euro pari allo 0,9% del Prodotto interno lordo.

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