Immobili
Veicoli
AFP
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
SVIZZERA / POLONIA
4 ore
Bloccati per tre ore su un aereo che non decolla
Il racconto di una passeggera: «Non abbiamo ricevuto alcun tipo di aiuto»
GERMANIA
4 ore
La coesione dell'Occidente «procurerà a Putin dei bei mal di testa»
La prima giornata del G7 si è chiusa con l'annuncio di un programma da 600 miliardi e con una nuova Via della seta
ITALIA
7 ore
Mascherine obbligatorie «per salvare la stagione turistica»
L'addio al chiuso è scattato il 15 giugno, ma c'è chi invoca un rapido ripristino
SUDAFRICA
8 ore
Venti giovani trovati morti in discoteca
Erano tutti studenti. Si erano riuniti per festeggiare la fine degli esami. Le circostanze ancora poco chiare
STATI UNITI
12 ore
Giudici sempre meno amati: «Morte alla Corte Suprema»
La fiducia nei togati dopo la sentenza è scesa al 25%
FOTO E VIDEO
STATI UNITI
13 ore
«Vittoria per la vita bianca», bufera su Mary Miller
La deputata repubblicana lo ha dichiarato durante un comizio elettorale, alla presenza di Donald Trump
UCRAINA
13 ore
Credevano di parlare con il sindaco di Kiev e invece era un deepfake
Ingannati numerosi sindaci europei. Klitschko: «Il colpevole ha parlato con loro fingendosi me»
STATI UNITI
13 ore
Ghislaine Maxwell «a rischio suicidio», slitta la sentenza?
La presunta complice di Jeffrey Epstein è stata posta in isolamento in carcere
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
La Russia: «A Kiev colpita una fabbrica di missili»
L'attacco sulla capitale è stato definito «una barbarie» dal presidente Usa Biden
MONDO
19 ore
Il vaiolo delle scimmie? Per ora non è un'emergenza sanitaria
Il direttore generale dell'Oms non nasconde però la sua preoccupazione sull'evoluzione della minaccia alla salute
ITALIA
1 gior
Centinaia di aerei restano a terra
«Le compagnie hanno cancellato circa 41mila voli per il periodo estivo, tagliando 6,5 milioni di biglietti»
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
1 gior
Severodonetsk è stata occupata
Ne dà l'annuncio il sindaco della città. I russi sarebbero entrati anche nell'impianto Azot
NORVEGIA
1 gior
Oslo, la sparatoria considerata «atto di terrorismo islamista»
Due persone sono rimaste uccise. Almeno 21 i feriti. In manette un uomo di 42 anni
UCRAINA
1 gior
«Mosca sta tentando di trascinare Lukashenko nella guerra»
È la lettura che l'intelligence di Kiev propone in relazione ai presunti attacchi provenienti dal territorio bielorusso
ITALIA
1 gior
I giorni di Giuda nelle "ultime" parole di Borsellino
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo "j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
FOTO
ECUADOR
1 gior
Lasso teme un golpe degli indigeni
Sono quasi 14mila i manifestanti mobilitati in tutto il Paese. Il presidente si è detto «aperto al dialogo»
STATI UNITI
1 gior
Armi, Biden firma la stretta mentre il Paese protesta per l'aborto
Nel frattempo, un gruppo di 83 magistrati (in 28 Stati) ha annunciato che non perseguiranno chi cerca o pratica l'aborto
STATI UNITI
25.05.2022 - 15:380
Aggiornamento : 18:53

Strage in Texas, una bambina tentò di chiamare la polizia

Cominciano ad emergere i primi nomi e le prime storie delle vittime della sparatoria di Uvalde

UVALDE - A poche ore dalla strage della scuola elementare di Uvalde, in Texas, iniziano a circolare i nomi e le storie delle vittime del massacro compiuto dal 18enne Salvador Ramos. L' ennesima Spoon River di una sparatoria americana. 

Xavier Lopez aveva 10 anni e qualche ora prima del massacro sua madre era con lui a scuola per una premiazione. Eliahana Torres, anche lei di 10 anni, non voleva andare a scuola il giorno della strage ma alla fine i genitori l'hanno convinta a non saltare le lezioni.

«Garcia era il bambino più dolce che abbia mai conosciuto», ha detto il nonno distrutto dal dolore.

I genitori di Makenna Elrod avevano un brutto presentimento dopo la notizia della strage: «non riusciamo a trovarla, stiamo già andando alle pompe funebri», aveva scritto il padre Brandon poco prima che un amico di famiglia, padre di una compagna di Makenna, gli confermasse la sua morte.

Di Jose Flores, che lascia due fratelli e una sorella, ha parlato lo zio Christopher Salazar: «era un ragazzino molto felice. Gli piaceva andare a scuola e giocare a baseball. Amava entrambi i genitori... e amava ridere e divertirsi». Martedì, poche ore prima della sparatoria, Jose aveva ricevuto un premio per i suoi voti. «Era molto intelligente», ha aggiunto.

Intanto, si è appreso che Amerie Jo Garza, una delle vittime della sparatoria in Texas, ha provato a chiamare il 911 (il numero di emergenza) quando ha visto il killer. «L'uomo armato è entrato e ha detto ai bambini 'state per morire'», ha raccontato la nonna. «Amerie ha preso il suo telefono e ha chiamato i servizi di emergenza. Lui le ha sparato», ha riferito. Angel Garza, suo padre, ha scritto su Facebook: «grazie a tutti per le preghiere e per l'aiuto che mi avete dato nella ricerca di mia figlia. È stata trovata. Il mio piccolo amore ora sta volando con gli angeli in alto. Per favore, non date un secondo della vita per scontato. Abbracciate la vostra famiglia. Dite loro che li amate. Ti amo Amerie Jo. Proteggi il tuo fratellino per me».

A fermare il killer un agente speciale dell'immigrazione
A uccidere il killer della scuola elementare di Uvalde, in Texas, è stato un agente della Bortac, la Border Patrol Tactical Unit divisione dell'autorità di frontiera americana specializzata nel rispondere a minacce terroristiche di tutti i tipi. L'agente, riporta Fox, si trovava nell'area nell'ambito di un'operazione contro il contrabbando illegale di immigrati negli Stati Uniti quando è scattato l'allarme. Intervenuto subito, l'agente è riuscito a fermare i killer pur restando lievemente ferito. Intanto, le due agenzie funebri di Uvalde copriranno i costi dei funerali di coloro che sono stati uccisi nella strage alla scuola elementare Robb, in Texas. In un post su Facebook, l'Hillcrest Memorial Funeral Home ha dichiarato: «Ci riuniremo come comunità ora nel momento del bisogno», si legge in un post delle pompe funebri Hillcrest. In aiuto alle famiglie delle vittime è stato anche creato un fondo per fare delle donazioni.

Armi acquistate legalmente
Secondo l'Abc, che cita fonti di polizia, il killer della scuola elementare del Texas ha acquistato legalmente le armi usate nella strage, due fucili sul modello d'assalto AR, nell'ultima settimana, in coincidenza del suo compleanno. Non solo foto di armi. Il killer ha postato sui social anche immagini di abusi su animali. Stando a Abc, il giorno prima della strage il diciottenne ha detto sulla piattaforma social di video Yubo: «aspettate fino a domani..,»

Un milione di armi registrate in Texas
Il Texas nel 2021 contava su un milione di armi registrate, il numero maggiore negli Stati Uniti e più di quelle della Florida e della Virginia, che sono rispettivamente al secondo e terzo posto nella classifica statunitense. Lo riporta Houston Chronicle, sottolineando che dal 2018 il Texas vanta il primato per il maggior numero di morti in sparatorie di massa. Il quotidiano punta il dito quindi contro Greg Abbott, il governatore repubblicano del Texas alleato di Donald Trump. Grazie a lui, scrive, lo stato ha una delle leggi sulle armi «più inette, irresponsabili e pericolose del paese». Abbott è atteso per partecipare venerdì alla convention annuale della National Rifle Association, in calendario a Houston.

«È più facile ottenere una pistola che il latte in polvere»
Negli Stati Uniti «è più facile ottenere una pistola che il latte in polvere», ha dichiarato neanche troppo ironicamente Damion Lee, il giocatore di basket dei Golden Gate Warriors, in riferimento alla sparatoria e alla crisi del latte in polvere, introvabile negli Usa tanto da costringere l'amministrazione a doverlo importare.

«Non si può dire di essere 'pro-vita' e sostenere leggi che consentono ai bambini di essere uccisi nelle scuole, e ai fedeli nei loro luoghi di culto. È idolatria della violenza e deve finire», ha affermato dal canto suo la deputata star dei democratici, Alexandria Ocasio-Cortez, intervenendo sulla sparatoria nella scuola elementare del Texas. Il riferimento di Ocasio-Cortez, la pasionaria liberal, è alla stringente legge sull'aborto varata dal Texas da legislatori repubblicani "pro-vita" che però, a suo avviso, sostengono leggi sulle armi facili.

«Non servono maggiori controlli sulle armi»
I controlli più stringenti sulle armi non sono la risposta alla violenza negli Stati Uniti. Quello che serve è una maggiore sicurezza armata nelle scuole. Lo afferma il senatore repubblicano del Texas Ted Cruz. «Le precedenti esperienze ci insegnano che per tenere al sicuro i nostri ragazzi quello che serve è la sicurezza armata sui campus», spiega Cruz. «Inevitabilmente quando ci sono episodi» come la strage nella scuola elementare del Texas «si cerca di politicizzarli. I democratici e i media sono coloro che come soluzione immediata puntano a limitare i nostri diritti costituzionali» di avere un'arma, aggiunge Cruz.

 
 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-06-27 04:09:45 | 91.208.130.85