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RUSSIA

Navalny condannato a 9 anni

Il principale oppositore di Putin è stato riconosciuto colpevole di frode «su larga scala» e oltraggio alla corte
Navalny condannato a 9 anni
keystone-sda.ch / STF (YURI KOCHETKOV)
Fonte ats/Twitter
Navalny condannato a 9 anni
Il principale oppositore di Putin è stato riconosciuto colpevole di frode «su larga scala» e oltraggio alla corte
MOSCA - L'oppositore russo Alexei Navalny è stato condannato a 9 anni di prigione. Lo rende noto il tribunale. È stato riconosciuto colpevole di frode «su larga scala» e oltraggio alla corte. La procura aveva chiesto per lui...

MOSCA - L'oppositore russo Alexei Navalny è stato condannato a 9 anni di prigione. Lo rende noto il tribunale. È stato riconosciuto colpevole di frode «su larga scala» e oltraggio alla corte. La procura aveva chiesto per lui una pena di 13 anni.

Navalny sta già scontando un'altra pena (di due anni e mezzo) per violazione della libertà vigilata - accusa che lui ha sempre respinto - e si trova nel carcere di Pokrov, a est di Mosca, già da un anno. Il presidente russo Vladimir «Putin ha paura della verità», ha detto.

Londra: «Accuse fabbricate»
La nuova condanna inflitta dalla giustizia di Mosca ad Aleksei Navalny, oppositore del presidente russo Vladimir Putin, è frutto di «accuse fabbricate». Lo ha dichiarato un portavoce del premier britannico Boris Johnson ai giornalisti a Downing Street. «I nostri pensieri sono per Alexei Navalny e la sua famiglia, mentre egli continua a mostrare un incredibile coraggio nell'opporsi al regime» del Cremlino, ha detto il portavoce. Le imputazioni di truffa e oltraggio alla corte di cui Navalny è stato riconosciuto colpevole oggi sono solo «altre accuse fabbricate che Putin usa contro chi cerca di chiamarlo a rispondere dei suoi atti».

Arrestati (e poi rilasciati) anche gli avvocati
La polizia russa ha arrestato i due avvocati di Navalny fuori dalla Corte dove gli era stata inflitta una nuova condanna a nove anni di reclusione. Il corrispondente del quotidiano Novaya Gazeta ha riferito che i due legali, Olga Mikhailova e Vadim Kobzev, sono stati portati via dagli agenti subito dopo aver finito di rispondere alle domande dei giornalisti. Poco dopo, Kobzev ha confermato che sono stati entrambi rilasciati, «e sono stati così gentili da riaccompagnarci alle macchine».

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