Aggredito a martellate sulla testa il leader dei Democratici della Corea del Sud

Ancora ignoto il movente che ha spinto un uomo di 70 anni a colpire il politico. La polizia ha aperto un'indagine
SEUL - Song Young-gil, leader del Partito Democratico della Corea del sud, è stato aggredito da un uomo mentre si trovava a Seul, impegnato in un comizio per le votazioni presidenziali che si terranno questa settimana.
Da quello che si vede nel video e dalle informazioni riportate dai testimoni, un uomo di 70 anni vestito con un abito tipico del paese asiatico, gli si è scagliato addosso colpendolo ripetutamente alla testa con un martello, celato con della plastica nera.
L'aggressore sarebbe stato immediatamente bloccato dai presenti e di seguito arrestato dalla polizia cittadina. Il portavoce del Partito ha dichiarato che a Young-gil, nel frattempo trasportato al Severance Hospital, avrebbero fatto 5 punti di sutura sulla testa. Rimane per ora ignoto il movente dell'attacco.
Condannando l'attacco, il presidente Moon Jae-in ha definito l’episodio come un atto di «terrore contro la democrazia».




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