Cerca e trova immobili
GERMANIA

Nell'Est del paese protestano in migliaia contro le misure del governo

C'è allarme crescente per la radicalizzazione di frange di dissidenti
Nell'Est del paese protestano in migliaia contro le misure del governo
KEYSTONE
Migliaia di persone hanno manifestato lunedì sera contro le misure di contenimento della pandemia.
Nell'Est del paese protestano in migliaia contro le misure del governo
C'è allarme crescente per la radicalizzazione di frange di dissidenti
ROSTOCK - Migliaia di persone hanno protestato lunedì sera in diverse città tedesche dei Länder dell'est del Paese contro le politiche sul Covid. A Rostock, nel Land del Meclemburgo-Pomerania, secondo la polizia, circa tremila pers...

ROSTOCK - Migliaia di persone hanno protestato lunedì sera in diverse città tedesche dei Länder dell'est del Paese contro le politiche sul Covid. A Rostock, nel Land del Meclemburgo-Pomerania, secondo la polizia, circa tremila persone sono scese in strada, senza rispettare le distanze e senza mascherine. A Madgeburgo, in Sassonia-Anhalt, si sono radunate 3500 persone. In Turingia sono state annunciate proteste in 14 città, con alcuni centinaia di partecipanti.

In Germania politici, forze dell'ordine e responsabili della sicurezza sono in crescente allerta per la radicalizzazione di frange dei dissidenti. Spesso alle proteste contro le misure sul virus si uniscono estremisti di destra e vengono attaccati i giornalisti.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE