Keystone
Francia
28.10.2021 - 18:400

Quattro attori porno accusati violenza sessuale sul set

È una prima francese. Le vittime identificate dalla polizia sarebbero almeno una cinquantina

PARIGI - Quattro attori pornografici sono stati arrestati con l'accusa di violenza sessuale. Il fermo rientra nell'inchiesta "French Bukkake" aperta l'anno scorso contro l'omonimo sito. Le vittime dei quattro sarebbero almeno una cinquantina.

Le violenze sarebbero avvenute sul set, durante le riprese. Perché messe in atto delle pratiche a cui le donne non avevano dato il proprio consenso. Poi sarebbero state trasmesse sul sito "French Bukkake", che è specializzato in video porno in cui la pratica sessuale prevede che una donna si ritrovi in mezzo a diversi uomini. Come riportato da BfmTv, i quattro porno attori, di cui tre sono stati posti in stato di fermo e uno è in libertà vigilata, hanno dichiarato davanti al giudice istruttore di non essere a conoscenza del fatto che le donne non avessero dato il proprio consenso. Pensavano anzi che questo fosse stato dato prima dell'inizio delle riprese e fosse stato messo per iscritto nel contratto delle porno attrici.

La deposizione dei quattro non ha convinto il giudice. Questo perché già dal 2018 erano stati segnalati dei video sui social media. In particolare in uno si poteva vedere una giovane donna mettersi a terra in posizione fetale gridando «non ne posso più!». Poi, a partire da febbraio 2020, i gendarmi della sezione ricerca di Parigi, appoggiati da un gruppo cyber, hanno visionato i video pubblicati su "French Bukkake" e stabilito che le donne non erano sempre consenzienti nelle pratiche sessuali.

Prima di loro, nel cotesto della medesima inchiesta, erano stati arrestati altri quattro uomini, uno dei quali è direttore della piattaforma "French Bukkake", in stato di fermo da dicembre 2020. Un altro produttore di video porno era stato messo in manette, sempre in dicembre, con l'accusa di prostituzione e tratta degli esseri umani. Era poi stato rilasciato sotto controllo giudiziario.

Sempre in Francia è stato aperto un fascicolo lo scorso gennaio contro un'altra piattaforma: Jacquie et Michel. Questo perché tre associazioni femministe hanno segnalato alla prefettura di Parigi che numerose attrici sarebbero vittime di pratiche sessuali imposte contro la loro volontà, talvolta illegali e dolorose. E che inoltre subirebbero anche la diffusione della loro immagine, se non che della loro identità in modo incontrollato.

Da qualche anno ormai il settore dei video porno è passato al setaccio dalle istituzioni, ma anche dagli stessi siti per quanto riguarda le sezioni di porno amatoriale. Porn Hub ha, ad esempio, eliminato milioni di video postati da utenti non verificati dopo che il New York Times aveva accusato il sito di trasmettere dei contenuti con scene di violenze sessuali, minori e revenge porn.

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