Keystone
STATI UNITI
29.02.2020 - 19:310
Aggiornamento : 01.03.2020 - 08:32

Prima vittima statunitense del coronavirus

Il primo decesso su suolo americano è stato confermato dal presidente Donald Trump

A perdere la vita nello stato di Washington è stata «una donna ad alto rischio sanitario sui 50 anni».

WASHINGTON - Una persona nella contea di King, vicino a Seattle, nello stato di Washington, è la prima vittima in Usa del coronavirus. Lo scrive il New York Times.

Sugli ultimi sviluppi della malattia si è espresso oggi anche Donald Trump durante una conferenza stampa indetta alla Casa Bianca. «Negli Stati Uniti ci saranno probabilmente nuovi casi di coronavirus», ha precisato il presidente confermando che la prima vittima americana del coronavirus è «una donna ad alto rischio sanitario sui 50 anni» dello stato di Washington.

«Il nostro Paese è preparato a combattere il coronavirus, siamo pronti a ogni scenario», ha sottolineato Trump, aggiungendo che non serve il «panico». Le autorità - e in particolare il vicepresidente Mike Pence che coordina la task force contro il coronavirus - invitano inoltre gli americani a non viaggiare in alcune aree dell'Italia e della Corea del Sud. «Abbiamo deciso d'innalzare al massimo il livello di allerta, da 3 a 4  - "do not travel" (non viaggiare) - per i viaggi nelle zone più colpite dal coronavirus nei due Paesi». Gli Stati Uniti lavoreranno con l'Italia e la Corea del sud per coordinare lo screening dei viaggiatori provenienti da quei Paesi. Gli Stati Uniti - ha concluso Pence - vieteranno infine ogni viaggio dall'Iran e l'ingresso di qualsiasi straniero che abbia visitato il Paese affacciato sul Golfo Persico negli ultimi 14 giorni.

Scuole chiuse - Prime scuole pubbliche chiuse anche in Usa, sullo costa del Pacifico, per due presunti casi di coronavirus: si tratta della Jackson High School a nord di Seattle (stato di Washington) e della Forest Hills Elementary fuori Portland (in Oregon), dove sembrano essere stati contagiati rispettivamente uno studente e un dipendente. Lo scrivono i media americani citando le autorità locali.

Via subito ai test - La Food and Drug Administration (Fda) ha annunciato di aver autorizzato alcuni laboratori a usare immediatamente i test che hanno sviluppato e validato per ottenere una più rapida capacità d'individuare i casi di coronavirus nel Paese.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-07 18:52:40 | 91.208.130.87