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ISRAELE / FRANCIA

Nuova bozza per una «tregua permanente» a Gaza

L'ambasciatore francese all'Onu: «Il Consiglio di Sicurezza deve fare di più, non si può aspettare»
Nuova bozza per una «tregua permanente» a Gaza
keystone-sda.ch (Yuki Iwamura)
Fonte ats
Nuova bozza per una «tregua permanente» a Gaza
L'ambasciatore francese all'Onu: «Il Consiglio di Sicurezza deve fare di più, non si può aspettare»
«La Francia introduce oggi una nuova bozza di risoluzione onnicomprensiva, che anzitutto chiede un cessate il fuoco a Gaza senza una limitazione temporale, così come il rilascio immediato di tutti gli ostaggi, e condanna l'attacco del 7 ottobre di ...

«La Francia introduce oggi una nuova bozza di risoluzione onnicomprensiva, che anzitutto chiede un cessate il fuoco a Gaza senza una limitazione temporale, così come il rilascio immediato di tutti gli ostaggi, e condanna l'attacco del 7 ottobre di Hamas». Lo ha detto l'ambasciatore di Parigi all'Onu Nicolas de Riviere prima delle consultazioni a porte chiuse dei Quindici. «Il Consiglio di Sicurezza deve fare di più, non si può aspettare», ha aggiunto, sottolineando che si tratta di un «progetto ambizioso».

L'ambasciatore francese all'Onu ha poi sottolineato che «questa bozza di risoluzione affronta le questioni più urgenti, e oltre il cessate il fuoco chiede un accesso umanitario immediato e completo, inoltre affronta la ricostruzione, il recupero e la governance a Gaza. Soprattutto, sottolinea l'importanza di un effettivo ripristino del controllo della Striscia da parte dell'Autorità Palestinese».

Infine, ha aggiunto, «il Consiglio deve affrontare le cause profonde di questa crisi, deve sollecitare l'intensificazione degli sforzi internazionali per il raggiungimento di una soluzione globale, giusta e pacifica al conflitto israelo-palestinese. La crisi in corso ha dimostrato che è necessario raggiungere urgentemente una soluzione negoziata verso i due Stati».

La Francia «ritiene che sia giunto il momento di adottare un approccio globale per porre fine alla crisi in corso a Gaza, consentire la riduzione della tensione nella regione e garantire che nessun 7 ottobre possa mai più verificarsi».

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