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ISRAELE / HAMAS

Finalizzata la bozza Usa della risoluzione sul cessate il fuoco

Il documento mira a gettare le basi «per una pace più duratura per alleviare le sofferenze umanitarie»
Finalizzata la bozza Usa della risoluzione sul cessate il fuoco
keystone-sda.ch / STF (MOHAMMED SABER)
Fonte Ats Ans
Finalizzata la bozza Usa della risoluzione sul cessate il fuoco
Il documento mira a gettare le basi «per una pace più duratura per alleviare le sofferenze umanitarie»
WASHINGTON - Gli Usa hanno finalizzato la bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla guerra tra Israele e Hamas, solitamente il passo finale prima di chiedere un voto sul testo che sosterrebbe gli sforzi internazionali ...

WASHINGTON - Gli Usa hanno finalizzato la bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla guerra tra Israele e Hamas, solitamente il passo finale prima di chiedere un voto sul testo che sosterrebbe gli sforzi internazionali per mediare un cessate il fuoco immediato come parte di un accordo sulla liberazione degli ostaggi. Lo scrive la Reuters sul suo sito.

La bozza finale «sostiene inequivocabilmente gli sforzi diplomatici internazionali per stabilire un cessate il fuoco immediato e duraturo come parte di un accordo che rilasci gli ostaggi e che getti le basi per una pace più duratura per alleviare le sofferenze umanitarie».

Non è ancora chiaro quando o se gli Stati Uniti chiederanno al Consiglio, composto da 15 membri, di votare il testo negoziato nell'ultimo mese. Per essere approvata, una risoluzione ha bisogno di almeno nove voti e nessun veto da parte di Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Russia o Cina. Gli Stati Uniti potrebbero ancora apportare ulteriori modifiche alla bozza.

Hamas presenta una proposta - Hamas ha presentato intanto ai mediatori Egitto e Qatar, nell'ambito dei negoziati con Israele, «una visione globale basta su principi che considera necessari per l'accordo» sullo scambio di prigionieri.

Lo riferisce la stessa fazione palestinese su Telegram, ribadendo le sue condizioni «per fermare l'aggressione contro il nostro popolo a Gaza e fornire loro soccorso e aiuto», tra cui «il ritorno degli sfollati ai loro luoghi di residenza e il ritiro delle forze di occupazione dalla Striscia di Gaza».

«Hamas continua ad avanzare richieste irrealistiche», ha fatto sapere l'ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota, riferendosi senza citarla alla proposta consegnata da Hamas. «Un aggiornamento su questo tema - ha aggiunto la nota - sarà sottoposto» al gabinetto di guerra e al gabinetto di sicurezza.

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