Cerca e trova immobili
EUROPA

«Putin e Trump possono vincere, l'Europa deve svegliarsi»

Il campanello d'allarme suonato dall'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell.
«Putin e Trump possono vincere, l'Europa deve svegliarsi»
AFP
Fonte ATS ANS
«Putin e Trump possono vincere, l'Europa deve svegliarsi»
Il campanello d'allarme suonato dall'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell.
BRUXELLES - «Putin e Trump ancora non hanno vinto ma possono farlo, l'Europa si svegli». È quanto ha sottolineato l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais.«Due anni fa Putin ha ...

BRUXELLES - «Putin e Trump ancora non hanno vinto ma possono farlo, l'Europa si svegli». È quanto ha sottolineato l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais.

«Due anni fa Putin ha iniziato una guerra che credeva potesse durare una settimana. È arrivato a 8 chilometri dal Parlamento di Kiev ma è stato respinto. Non ha vinto la guerra però non l'ha nemmeno ancora persa", ha sottolineato Borrell, secondo il quale il conflitto "potrebbe decidersi nei prossimi mesi».

«Se vogliamo che l'Ucraina resista dobbiamo dare più aiuti e farlo più rapidamente. I Paesi membri devono rendere il loro sostegno coerente con la guerra che stanno affrontando. La Russia è un regime antidemocratico capace di spazzare via oppositori come Navalny, o di eliminare i suoi disertori sul suolo europeo. Vogliamo che arrivi alle porte dell'Europa e controlli il 36% del mercato mondiale del grano?», ha ancora detto Borrell.

Parlando degli Stati Uniti, Borrell definisce «una barbarie» i fatto che Trump «abbia invitato la Russia ad attaccare i Paesi che non rispettano le sue condizioni. E che ci siano repubblicani che abbiano paragonato la guerra in Ucraina alla pressione migratoria dal Messico».

Soffermandosi sulla guerra a Gaza, infine, Borrell non risparmia una bacchettata a Ursula von der Leyen per la missione che organizzò nei primissimi giorni del conflitto: «Il suo viaggio con una posizione estremamente filo-israeliana, senza rappresentare nessun altro che se stessa su una questione internazionale, ha avuto un alto costo geopolitico per l'Europa».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE