«Mosca dovrà pagare per le devastazioni della guerra»

Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha annunciato un contributo di tre miliardi di dollari.
LONDRA - Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha aperto a Londra la Conferenza dei Paesi alleati di Kiev sulla ricostruzione dell'Ucraina formalizzando l'impegno del Regno Unito a mettere a disposizione nei prossimi anni un contributo pari a 3 miliardi di dollari, sotto forma di prestiti garantiti dalla Banca Mondiale.
Sunak ha accusato la Russia di voler «distruggere l'economia ucraina come ha distrutto Bakhmut e Mariupol», aggiungendo che questo non deve essere permesso e che - anzi - Mosca «dovrà pagare» per le devastazioni della guerra.
Ha quindi elogiato «la determinazione» attribuita al «governo del presidente Volodymyr Zelensky» anche sul fronte dell'introduzione di «riforme per rendere l'Ucraina più aperta, più trasparente e pronta a ricevere investimenti» importanti.
Zelensky in videocollegamento - Una base per la pace fondata sull'unità, la sicurezza e la democrazia: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenuto in videocollegamento alla Conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina apertasi questa mattina a Londra. Lo riporta Rbc-Ucrana.
Zelensky ha delineato cinque aree in cui Kiev ha iniziato a creare una base per la pace. «La prima è il potenziale per l'unità. La seconda è il potenziale per la stabilità. La terza è il potenziale per la crescita. La quarta è il potenziale per la sicurezza. E la quinta, estremamente importante, è il potenziale per la democrazia», ha affermato.
La ricostruzione dell'Ucraina è necessaria per garantire la sicurezza globale, ha aggiunto Zelensky nel videomessaggio trasmesso alla Conferenza di Londra. «Ricostruendo l'Ucraina stiamo ricostruendo molto più di un Paese, ricostruiamo il mondo intero per la nostra e le generazioni future». E ha aggiunto: «Questo processo sarà pacifico, stabile e democratico? Dipende da ognuno di noi».



