REGNO UNITOLa prima trasfusione con sangue artificiale

09.11.22 - 12:08
Lo hanno ricevuto due pazienti nell'ambito di un test clinico nel Regno Unito
Depositphotos (vladem)
Fonte ats
La prima trasfusione con sangue artificiale
Lo hanno ricevuto due pazienti nell'ambito di un test clinico nel Regno Unito

LONDRA - Per la prima volta al mondo sangue prodotto in laboratorio è stato trasfuso in due pazienti nell'ambito di un test clinico senza precedenti, coordinato da Ashley Toye della University of Bristol.

Secondo quanto riferito online dalla BBC, il trial, che coinvolgerà anche centri medici a Londra e l'università di Cambridge, arruolerà in tutto 10 pazienti. Si inizia con trasfusioni di piccole quantità di sangue artificiale, che sarà riconoscibile nel corpo del paziente perché 'etichettato' con una sostanza radioattiva.

Il sangue viene prodotto in una serie di passaggi che partono da una normale donazione: dal sangue del donatore vengono selezionate e isolate cellule staminali che sono poi usate come fabbrica di globuli rossi, le cellule sanguigne che trasportano l'ossigeno in tutto il corpo.

Partendo dalle staminali si può produrre qualunque tipo di globuli rossi, anche quelli dei gruppi più rari. Si stima che partendo da mezzo milione di staminali si arrivi a 'un bottino' di 50 miliardi di globuli rossi, da cui poi ne vengono isolati 15 miliardi allo stadio di sviluppo giusto per utilizzarli nelle trasfusioni.

Il sangue artificiale, una volta prodotto a regime, potrebbe garantire il fabbisogno di sangue per pazienti con i gruppi sanguigni più rari, per i quali ci sono pochissimi donatori. Benché costoso, il processo è molto vantaggioso ed efficiente e potrebbe aiutare tanti pazienti che devono sottoporsi a trasfusioni continue, come quelli con anemia falciforme.

COMMENTI
 
italo luigi 2 mesi fa su tio
la medicina e la scienza non si fermano mai, ma alcune volte è un bene? Ai posteri l'ardua sentenza.
Tracy 2 mesi fa su tio
È già un bel primo passo per arrivare a produrre del sangue completamente artificiale e evitare così il rischio di contaminazione come era successo 40 anni fa con l'Hiv. Comunque per il momento il sangue in parte artificiale potrebbe compensare sopratutto la mancanza di sangue raro dai donatori ed è buona cosa
MissKirova 2 mesi fa su tio
Chissà i complottari cosa si inventeranno!!
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