Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Eliminato l'ultimo telefono pubblico a New York

Verrà esposto al Museo della città come parte di una mostra che ripercorre la vita prima dei computer
Eliminato l'ultimo telefono pubblico a New York
Reuters
Eliminato l'ultimo telefono pubblico a New York
Verrà esposto al Museo della città come parte di una mostra che ripercorre la vita prima dei computer
NEW YORK - La città di New York ha salutato l'ultimo telefono pubblico, situato tra la Seventh Avenue e la 50th Street a Manhattan. Simboli della città e attori non protagonisti di molti film del passato, i telefoni a pagamento che hann...

NEW YORK - La città di New York ha salutato l'ultimo telefono pubblico, situato tra la Seventh Avenue e la 50th Street a Manhattan. Simboli della città e attori non protagonisti di molti film del passato, i telefoni a pagamento che hanno segnato un'epoca sono andati definitivamente in pensione nella Grande Mela. 

La sostituzione dei telefoni pubblici newyorkesi è iniziato nel 2014, quando l'amministrazione de Blasio ha voluto esplorare nuove possibilità. Con il passare degli anni i telefoni a pagamento sono stati sostituiti gradualmente a partire dal 2015 con le torrette LinkNYC, che offrono servizi di ricarica e reti Wi-Fi gratuite (ora sono circa 2'000, sparse in tutta la città). 

L'ultimo telefono pubblico verrà esposto al Museo della Città di New York come parte di una mostra che ripercorre la vita cittadina prima dell'arrivo dei computer, riporta la Nbc.  

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE