L'Imaging X-Ray Polarimetry Explorer ha scattato le prime foto

Si tratta di CassiopeiaA, un insieme di resti di una stella esplosa nel XVII secolo
SPAZIO - Lanciato il 9 dicembre, l'Imaging X-Ray Polarimetry Explorer ha fornito le prime spettacolari immagini nel giorno di San Valentino. L'IXPE ha concentrato i suoi obbiettivi a raggi X per la prima volta su CassiopeiaA, un oggetto costituito dai resti di una stella esplosa nel XVII secolo.
Le onde d'urto dell'esplosione hanno allontanato il gas circostante, riscaldandolo a temperature elevate e accelerando le particelle di raggi cosmici per creare una nuvola che brilla ai raggi X, stando alle dichiarazioni della Nasa. Non è la prima volta che CassiopeiaA viene studiata dai telescopi, ma l'IXPE permetterà ai ricercatori di esaminarla in un modo del tutto nuovo.
«L'immagine di CassiopeaA è bellissima, e non vediamo l'ora di analizzare i dati di polarimetria per saperne ancora di più su questo resto di supernova» ha dichiarato Paolo Soffitta, il principale ricercatore IXPE presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma. I dati raccolti di CassiopeiaA permetteranno agli scienziati di studiare, per la prima volta, come la quantità di polarizzazione varia attraverso i resti della supernova, che ha un diametro di circa 10 anni luce.
IXPE è stato lanciato attraverso un razzo Falcon 9 da Cape Canaveral, e ora orbita a 600 chilometri sopra l'equatore terrestre. La missione è una collaborazione tra la Nasa e l'Agenzia Spaziale Italiana, con partner e collaboratori scientifici provenienti da 12 paesi.




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